“BALCANI, VENT’ANNI DOPO. 1991 – 2011” – mostra fotografica di Livio Senigalliesi nel Palazzo Comunale di Alba - Notizie.it

“BALCANI, VENT’ANNI DOPO. 1991 – 2011” – mostra fotografica di Livio Senigalliesi nel Palazzo Comunale di Alba

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“BALCANI, VENT’ANNI DOPO. 1991 – 2011” – mostra fotografica di Livio Senigalliesi nel Palazzo Comunale di Alba

Alba – Sabato 9 novembre nel Palazzo Comunale alle ore 10:00 verrà inaugurata la mostra fotografica “Balcani, vent’anni dopo. 1911-2011” di Livio Senigalliesi prodotta da “Osservatorio Balcani e Caucaso” (OBC), dall’associazione “Ambasciata per la democrazia locale a Zavidovići” (ADL Zavidovići), e promossa dall’Ufficio della pace del Comune di Alba.

Realizzata nel 20° anniversario dell’inizio della violenta dissoluzione jugoslava e ricca di 25 grandi pannelli fotografici – scatti storici e immagini di oggi – la mostra invita a non dimenticare quel che avvenne dall’altra parte dell’Adriatico e propone una chiave di lettura sugli sviluppi e le contraddizioni che stanno trasformando quella parte d’Europa.

Francesco Martino, nell’introduzione alla mostra scrive: “Un viaggio lungo una generazione. Venti anni di conflitti e tragedie, ma anche resistenza, ricostruzione, voglia di sanare le ferite. Il conflitto che ha smembrato la Jugoslavia, esploso vent’anni fa, ha toccato tutti i popoli e gli stati della Federazione di Tito.

In pochi sono riusciti a testimoniare gli eventi bellici, ma anche il lungo dopoguerra e la faticosa ricostruzione, quanto Livio Senigalliesi. I primi fuochi a Plitvice, il dramma di Vukovar. E poi l’assedio infinito di Sarajevo; Mostar, col crollo del ponte e l’incrinarsi dei secolari rapporti di tolleranza; il dramma della Kraijna durante l’operazione ‘Tempesta’. E quando il dramma si sposta in Kosovo, Senigalliesi è uno dei primi fotoreporter ad arrivare, ed uno di quelli che decidono di restare fino in fondo, per continuare a raccontare storie e destini dopo che le telecamere dei grandi network televisivi hanno fatto le valigie in cerca di crisi nuove e più telegeniche”

“Il lavoro che il Comune di Alba, tramite l’Ufficio della pace, svolge da parecchi anni con l’Ambasciata della democrazia locale di Zavidovići per ricostruire le ragioni ed i modi di una pacifica e ordinata convivenza civile in quell’area – dice il Sindaco Maurizio Marello – è uno dei più belli e politicamente pregnanti tra quelli che stiamo facendo.

Purtroppo è anche uno dei meno conosciuti. La guerra guerreggiata è ormai terminata là, ma le ragioni di una presenza sono ancora vive. Per questo vogliamo portare all’attenzione di tutti i cittadini il ricordo terribile di quanto è successo alle porte di casa nostra. Ringrazio i volontari che collaborano con l’Ufficio della pace, perché senza il loro lavoro nulla di quanto è stato fatto sarebbe stato possibile”

La mostra sarà visitabile fino al 23 novembre presso il Palazzo Comunale di Alba in piazza Risorgimento negli orari di apertura degli uffici.

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