“Favorevoli all’introduzione della PEC, ma dovrebbe essere l’azienda a scegliere”

Attualità

“Favorevoli all’introduzione della PEC, ma dovrebbe essere l’azienda a scegliere”

Cuneo – Entro il 30 giugno anche le imprese individuali hanno l’obbligo di iscrivere al Registro Imprese la propria casella di Posta Elettronica Certificata (PEC). La Confagricoltura di Cuneo a questo proposito esprime qualche perplessità: “Siamo favorevoli ad ogni forma di sviluppo che consenta una semplificazione della gestione aziendale – spiegano dagli uffici dell’organizzazione provinciale –, ma riteniamo che in questo caso spetti all’impresa decidere se dotarsi o meno del servizio, ipotizzando magari un sistema incentivante per far sì che venga adottato”.

La PEC è un sistema che consente l’invio di messaggi e-mail conferendo valore legale al processo di consegna dei messaggi, essendo fornita al mittente la documentazione elettronica attestante l’invio e la consegna di documenti informatici. Alla casella di Posta Elettronica Certificata dell’impresa tutti, compresa la Pubblica Amministrazione, possono trasmettere comunicazioni destinate all’impresa stessa. Tutti i possessori di una casella PEC (imprenditori individuali, società, Pubblica Amministrazione, professionisti) possono quindi scambiarsi tra loro corrispondenza amministrativa, commerciale o informativa, in modalità ufficiale, legale e sicura, in alternativa all’utilizzo di raccomandate A/R postali. Le imprese individuali che non avranno comunicato l’indirizzo PEC entro il 30 giugno 2013, subiranno la “sanzione” della sospensione per 45 giorni di qualunque successiva ed ulteriore domanda di variazione, presentata dal 1° luglio 2013 in poi. La sospensione si interromperà nel momento in cui si sarà perfezionata l’iscrizione della casella di PEC nel Registro delle Imprese.

Confagricoltura Cuneo ha siglato una convenzione con la società InfoCert, per offrire a tutte le imprese la possibilità di dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC), così come previsto dalla legge.

La convezione stipulata dalla confederazione prevede una serie di soluzioni possibili e declinabili a seconda delle esigenze delle imprese: tra queste, una formula che include il servizio base (con 1GB di spazio a disposizione) oppure quella che prevede una casella con una capienza maggiore (2 GB).

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...