“In un’economia globale, dove le dinamiche di evolvono con grande velocità…quanto corrono i bugia nen?”

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“In un’economia globale, dove le dinamiche di evolvono con grande velocità…quanto corrono i bugia nen?”

Giovani Impresa Coldiretti ha organizzato un meeting che si terrà giovedì 22 marzo presso la Sala Incontri della Fondazione CRC in Via Roma 17 a Cuneo alle ore 9.30, con lo scopo di valorizzare le aziende agricole under 30 del cuneese che, nonostante la crisi, affrontano con coraggio la sfida. Non il tradizionale convegno, ma un’occasione originale per comprendere come, in un mondo fortemente globalizzato, le new entry dell’agricoltura scelgano di rimanere in Italia ed investire ancora sul territorio.


“L’idea di creare un’occasione per radunare tutte le aziende giovani del cuneese, è nata proprio dal Comitato Giovani Impresa – dichiara Dario Perucca, delegato Giovani Impresa Coldiretti Cuneo – e credo sia un ottimo momento per condividere problematiche e cercare soluzioni confrontandosi tra coetanei”.

L’incontro del 22 marzo sarà originale e dinamico, si alterneranno interviste dirette con filmati realizzati precedentemente presso aziende all’avanguardia che sono riuscite a rilanciare la propria realtà aziendale in un mercato così difficile come quello attuale. Tra queste: due aziende orticole, una condotta da laureati che, anziché intraprendere la strada della “fuga dei cervelli”, decidono di investire nella loro terra d’origine, l’altra, che investe nella vendita diretta e nella sperimentazione scientifica. E ancora due allevatori, di cui uno ha scelto la vita di montagna con le difficoltà che comporta, l’altro che ha scelto coraggiosamente di fornire latte solo alla Compral Latte e di puntare alla filiera lunga. Un altro esempio di innovazione e sentita formazione, si ha con una imprenditrice laureata in lingue che cura l’esportazione del suo Moscato.

Giovani consapevoli, formati e al passo con i tempi, dunque.
“Le attuali realtà imprenditoriali agricole vantano giovani ricchi di spirito di iniziativa e propensi all’innovazione – dichiara Marcello Gatto, presidente Coldiretti Cuneo – siamo fiduciosi nel futuro perché crediamo in ragazzi che, con passione e caparbietà, portano avanti i valori della nostra terra”. Un punto fondamentale in cui Coldiretti crede, si traduce nel far sì che l’appuntamento sia occasione per elaborare con i giovani nuove strategie economiche e far partecipare loro stessi alla vita organizzativa del gruppo. “Sono oltre mille le aziende cuneesi gestite da imprenditori che non hanno ancora 30 anni, e 521 di loro hanno potuto accedere a contributi regionali negli ultimi 5 anni – aggiunge Bruno Rivarossa, direttore Coldiretti Cuneo – ovviamente sono dati in continuo aggiornamento e questo fa ben sperare per il futuro della nostra provincia”.

Il titolo scelto per il convegno è significativo, in quanto l’espressione bugia nen, in italiano letteralmente non ti muovere, è un soprannome popolare che si riferisce ai piemontesi. Pare che l’espressione abbia avuto origine da un episodio di guerra del 19 luglio 1747, in cui le milizie piemontesi, guidate dal colonnello Novarina, resistettero all’attacco francese per cinque ore dopo l’ordine “nojàutri i bogioma nen da çi” (noi non ci muoviamo da qui). Negli anni, poi, il termine prese un’accezione negativa indicando le persone non predisposte al cambiamento e troppo ferme sulle loro posizioni. I piemontesi sono molto spesso definiti bugia nen, ma Giovani Impresa Coldiretti vuole dimostrare che i giovani imprenditori cuneesi non lo sono affatto: corrono veloci, cercando di “saltare” gli ostacoli che la crisi economica pone sul loro percorso quotidianamente, pur di mantenere salde le radici nel territorio di origine, sinonimo di valori, tradizione e cultura.

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