“L’alternativa teatrale alla serie tv”, evento teatrale e culturale ad Alba

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“L’alternativa teatrale alla serie tv”, evento teatrale e culturale ad Alba

Alba – Continua la saga di THE DARK IN THE NOIR, la serie teatrale che ormai da mesi sta conquistando il pubblico albese. Dopo il grande successo delle prime due puntate, ecco a grande richiesta il suo nuovo, terzo episodio.

Protagonisti di THE DARK IN THE NOIR sono lo strampalato scrittore Spencer Adams e Liona Mc Kay, suo incredibile personaggio noir, alle prese con casi da risolvere tra litigi, risate e situazioni quanto mai bizzarre.

The dark in the noir non è solo teatro e non è televisione, ma è l’alternativa teatrale alle serie tv. E come ogni serie tv ha dei personaggi fissi e casi diversi in ogni puntata. Ma The dark in the noir è molto di più: è teatro che si fa vita reale, personaggi che a sorpresa gireranno per le strade, entreranno nei locali, parteciperanno come ospiti ad eventi e serate, e ancora, rilasceranno interviste, apriranno su Facebook i loro profili, saranno protagonisti di spot pubblicitari.

Insomma, un nuovo mondo nel mondo, un mondo noir, un mondo comico, un mondo di cui non potrete fare a meno…

Nel terzo episodio: Quattrini girallogirini, in programma giovedì 20 dicembre 2012 ad Alba alle h. 21, presso la Zona H,
Ingresso gratuito.

Liona Mc Kay si risveglia una mattina in casa sua: ha un gran mal di testa, indossa un kimono e non ricorda nulla della sera prima. In soggiorno c’è un uomo a lei sconosciuto: è legato a una sedia svenuto e mezzo nudo. Tra indizi improbabili e codici cifrati, Liona questa volta dovrà fare i conti con la Mafia Russa che per chissà quali strane ragioni la cerca. Ha davvero pestato i piedi alle persone sbagliate o Spencer Adams come al solito si è fatto prendere la mano?

Uno degli esperimenti teatrali più riusciti e divertenti mai inventati. Un movimento artistico dove attori e personaggi sono un tutt’uno, travalicando i confini tra realtà e fiction…

SPIEGAZIONE IN BREVE:
GENERE: Noir.

Sviluppato in chiave comica.
STRUTTURA: The dark in the noir è una serie teatrale, ossia l ’alternativa teatrale alle serie tv. È simile a una serie tv, in quanto si sviluppa attraverso personaggi fissi e casi di puntata sempre nuovi ma la sua forma è quella dello spettacolo teatrale dal vivo. Sarà possibile assistere quindi a una puntata/spettacolo nuova ogni mese. Tra le diverse puntate ci saranno alcuni collegamenti, ma per lo più le puntate sono autonome l’una dall’altra: lo spettatore potrà quindi seguire e capire la singola puntata/spettacolo anche senza aver visto le precedenti.
LA STORIA: Uno scrittore e il personaggio noir da lui creato, alle prese con misteriosi casi da risolvere. Sul palco, due attori e un pianista. Lui è Franco Adamo (in arte Spencer Adams), uno scrittore in erba che sta tentando di scrivere un romanzo noir. Lei è Liona Mc Kay (Giorgia Goldini), la protagonista che lui ha inventato, e che per qualche assurda ragione si è materializzata di fronte a lui.

C’è un solo problema: “Spencer” non è assolutamente capace a scrivere, non sa nulla di noir, di trame, di alibi e moventi, e per di più gira sempre in mutande e mangia costantemente cose poco sane . L’altro problema è lei: Liona Mc Kay. Donna impeccabile, dura, austera. Non appena incontra il suo autore, rimane sconvolta dalla sua ignoranza, inettitudine, rozzezza, e dalla sua assoluta mancanza di stile. Eccoli qui, dunque, la superba Liona Mc Kay e il cialtrone Spencer Adams, uniti da un destino infelice che li costringerà a stare sul palco l’uno affianco all’altro, l’uno parte dell’altro, interdipendenti, legati per sempre. Lui con il potere di farla muovere, parlare, vivere, morire. Lei costretta ad eseguire ciò che lui scrive, ma libera di protestare.
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CHI SONO GLI AUTORI:
CHIARA CUSANI: Si è diplomata alla Scuola Holden, con specializzazione in Sceneggiatura sotto il tutoraggio di Marco Ponti. Ha lavorato come sceneggiatrice e story editor per diverse case di produzione come la Kubla Khan.

Insegna sceneggiatura nei licei per conto della Scuola Holden e per conto suo. Ha lavorato come copywriter per società come Lavazza e Mecaprom. Ha lavorato come stagista sul set di Santa Maradona e come operatrice per la Deagostini. Ha fatto anche l’investigatrice – che non c’entra niente ma fa sempre scena.
GIORGIA GOLDINI : attrice torinese, interprete di “Troppe donne in un’altra” spettacolo comico scritto e diretto da lei. Fonda nel 2009 con Didie Caria Bottega Bottoni, che si occupa di produzione e progettazione di eventi artistici. Sempre nel 2009 con il gruppo Baloon Performing Club partecipa come attrice/danzatrice al progetto “COSMOPOLIS. Psicopatologie della vita metropolitana”, menzione speciale Premio Scenario. Dal 2007 collabora stabilmente con il Circolo dei Lettori di Torino come attrice e lettrice. Collabora stabilmente dal 2003 nel ruolo di attrice presso la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani di Torino nelle produzioni: “GRUND”; “OM”; AQUARIUM” (ancora in tournée)“
ETTORE SCARPA: Nato a Torino nel 1976, inizia nella compagnia teatrale dei suoi genitori, con i quali condivide questa passione e la trasforma in professione. Frequenta corsi di recitazione, dizione, commedia dell’arte, mimo, clownerie tra il 1987 al 1992. Tra il 1991 e il 1999 lavora come tecnico di palcoscenico, lavorando per compagnie teatrali e teatri stabili. Dal 2004 si dedica, oltre che al teatro, al video, con cinema, fiction e cortometraggi (come attore ne gira quasi una trentina) e alla sua esperienza di attore affianca quella di insegnante, formatore e acting coach, collaborando con scuole di recitazione e produzioni tv e cinematografiche.
SERGIO DI GENNARO: Nato a Torino nel 1981, è laureato con lode al Triennio Jazz del Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria. Ha suonato e collaborato con diversi jazzisti della scena musicale torinese e nazionale come Fabrizio Bosso, Gianni Basso, Dusko Gojkovich, Fulvio Albano, Carlo Actis Dato, Simone Bosco, Rudy Cervetto, Dino Cerruti, Gianni Virone, Alessandro Minetto, Gaetano Fasano, Luca Begonia, Enrico Fazio, Gianni Denitto, Giampiero Malfatto, Giampaolo Casati e molti altri. Nel 2009 pubblica un disco a suo nome in sestetto, dal titolo “All’improvviso” per l’etichetta giapponese Albore Records. oggi distribuito anche in Italia dalla Egea Music e Feltrinelli. Svolge un assidua attività concertistica in club, Rassegne e Festival. Svolge anche un’assidua attività didattica nell’istituto civico di Saluzzo, dove ha fondato e dirige il Dipartimento Jazz all’interno della Fondazione APM.

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