“Parlatevi!”, la speranza del bambino padovano strappato violentemente alla madre COMMENTA  

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Un ulivo si sente “diverso” perché, a differenza degli altri alberi, non perde mai le foglie. Così durante l’autunno decide di “spogliarsi” per diventare finalmente come tutti i suoi simili. Nonostante ciò, non si sente sereno. Interviene allora un giovane albero piantato vicino a lui. Inizialmente non si capiscono, ma poi, parlando, riescono a superare le incomprensioni. Diventati amici, affrontano insieme l’autunno per arrivare serenamente alla bella stagione. Le foglie rinascono e tutto ricomincia in una rinnovata armonia.


Potrebbe sembrare la trama di un nuovo titolo lanciato nelle librerie, ma, in realtà, si tratta di un racconto scritto dal bambino padovano strappato bruscamente nei giorni scorsi all’affetto materno.


Una storia a lieto fine, forse simile a quella immaginata dal piccolo: una famiglia in cui i contrasti si superano attraverso il dialogo.

Una strada che sembra spesso inaccessibile al mondo degli adulti che troppe volte si radicano nei propri rancori arrivando a utilizzare i figli come oggetto di contesa.


Leonardo affronta così il suo dramma: scrivendo. Da quando è arrivato in casa famiglia ha scritto un tema al giorno, sempre utilizzando soggetti astratti come protagonisti.
Si dimostra disponibile e aperto con gli altri bambini, ma diffidente nei confronti degli adulti.

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Vincenzo Spadafora, garante dell’infanzia, ha dichiarato in un’intervista realizzata da Repubblica di leggere in questa storia un chiaro segnale positivo di speranza espresso dal bambino che “sta già scoprendo una strada dentro di sé”, afferma.

Intanto il caso continua a suscitare clamore: l’ispettrice di polizia che ha partecipato all’operazione ha ricevuto minacce, a Roma è stato organizzato un flash-mob in difesa dei diritti dei minori, la madre cerca il contatto con il figlio senza riuscire a vederlo e il padre chiede alla ex moglie di collaborare.

Certo, per superare questo grigio autunno, Leonardo avrà bisogno innanzitutto di essere ascoltato e amato.

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