“Provincia Incantata” nel Pinerolese: il 28 a Bricherasio e il 29 a Pomaretto COMMENTA  

“Provincia Incantata” nel Pinerolese: il 28 a Bricherasio e il 29 a Pomaretto COMMENTA  

Ultimo fine settimana di settembre ancora all’insegna di “Provincia Incantata”, con due tappe nel Pinerolese, sabato 28 settembre a Bricherasio, domenica 29 a Pomaretto. La conclusione del circuito sarà domenica 6 ottobre a Moncalieri.


Le visite guidate animate del circuito “Provincia Incantata” propongono la scoperta dei luoghi in cui la provincia “incanta”, per le sue bellezze architettoniche e paesaggistiche, per la sapienza e lo spirito di accoglienza di chi vi è nato e vi lavora. L’animazione realizzata dall’associazione TS “Teatro e Società”, valorizza l’importante patrimonio culturale arricchendo il percorso di suggestioni narrative che rendono le visite coinvolgenti e partecipate. Continua tra complotti e colpi di scena, infatti, l’attività delmisterioso “Dottor X” che vuole “riqualificare” e “ammodernare” il territorio, demolendo ciò che è vecchio e superato. La partecipazione del pubblico di“Provincia Incantata” e la capacità di cogliere il valore di ciò che andrebbe perduto, potrà anche a Bricherasio e Pomaretto smascherare i suoi piani.

“Provincia Incantata”, giunta alla terza edizione, è realizzata dall’associazione “Teatro e Società”, che raccoglie l’esperienza teatrale della Compagnia CAST, in collaborazione con la Provincia di Torino, l’Atl“Turismo Torino e provincia”, la Camera di Commercio di Torino ed iComuni aderenti all’iniziativa.


Sabato 28 settembre appuntamento alle ore 15.30 di fronte al Municipio di Bricherasio, in piazza Santa Maria11, dove è programmata la visita alPalazzo del Municipio, risalente al XVII secolo. L’itinerario prosegue alParco di Villa Calleri di Sala dove il padrone di casa guiderà i partecipanti alla scoperta dell’antica proprietà della famiglia Cacherano di Bricherasio. Al Generale Giovanni Battista Cacherano di Bricherasio è attribuita la famosa frase “bôgié nèn!” rivolta alle truppe piemontesi durante la battaglia dell’Assietta, affinché non arretrassero di fronte ai francesi. Da quell’ordine derivò il soprannome di “bôgia nèn” attribuito ai piemontesi. Raggiunta lachiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, ove si trova un dipinto delDelleani, il percorso prosegue con il monumento a Filippo Brignone. La visita è accompagnata dal Gruppo storico di Bricherasio. Nella chiesa settecentesca della Madonna del Castello viene ricordato l’assedio di Bricherasio del settembre 1594, mentre nella chiesa di San Bernardino si ammira il presepe meccanico funzionante. Da non mancare una sosta alRicetto Medievale di Palazzo Roletto (XV secolo). Dopo aver apprezzato laMostra dei ricami siciliani di Santa Caterina Villarmosa la visita di concludein piazza Castelvecchio, con la degustazione di prodotti tipici localiofferta dal Comune di Bricherasio.

L'articolo prosegue subito dopo

Domenica 29 settembre appuntamento alle 15.30 davanti al Municipio diPomaretto, in piazza Libertà 1, dove la visita prende il via in compagnia di due musicisti locali. Segue la visita al Tempio Valdese e alla borgata Pons,luogo caro alla memoria della lotta partigiana. Si prosegue attraverso i sentieri e le bellissime vigne a terrazzamento di Pomaretto, dove, con uno sforzo di enologia eroica, si coltiva il vitigno del Ramìe. Si torna poi nel borgo antico diPomaretto, con le sue caratteristiche abitazioni così descritte da Edmondo DeAmicis: “Là in fondo, si schiude da una parte la valle profonda di Fenestrelle e dall’altra la valle solitaria di San Martino, guardata all’imboccatura dal villaggio di Pomaretto, che pare un mucchio di case ruzzolate giù dalle alture”. La visita si conclude presso la Scuola Latina, dove sono allestite la Mostra degli Antichi Mestieri e la mostra fotografica “I volti e le persone”, quest’ultima inaugurata in occasione delle giornate delle lingue europee. Al termine ladegustazione di prodotti tipici locali offerta dal Comune di Bricherasio. Il percorso attraverserà alcuni sentieri boschivi: pertanto cui sono consigliabili abbigliamento e calzature comodi e adatti ad una passeggiata in montagna.

INFORMAZIONI PRATICHE PER LA PARTECIPAZIONE

La partecipazione alla visita guidata è gratuita. La prenotazione è consigliata entro le 17,30 del giorno precedente, presso l’Ufficio del Turismo di Ivrea, che fa capo all’Atl “Turismo Torino e provincia”. Per informazioni: telefono 0125-618131, e-mail info.ivrea@turismotorino.org.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*