1 gennaio 1939: Il primo Concerto di Capodanno

Storia

1 gennaio 1939: Il primo Concerto di Capodanno

Da poco annessa quasi forzatamente alla Germania nazista, in Austria cresceva un senso di rivalsa patriottica nei confronti di quel paese che li trattava come una normale provincia e che loro trovavano culturalmente inferiore. E’ in questo contesto che si inserisce l’iniziativa del direttore d’orchestra della Filarmonica Di Vienna, Clemens Krauss, che, per celebrare l’arrivo del nuovo anno, decise di dedicare un intero concerto al compositore viennese Johann Strauss Jr.

Il programma di quel primo concerto era il seguente:
• Morgenblätter valzer, op. 279
• Annen-Polka op. 117
• Csárdás dall’opera Ritter Pásmán
• Kaiser-Walzer op. 437
• Leichtes Blut polka-schnell, op. 319
• Egyptischer-Marsch op. 335
• Geschichten aus dem Wienerwald valzer, op. 325
• Pizzicato Polka op. 234
• Perpetuum mobile. Ein musikalischer Scherz op. 257
• Ouverture dall’operetta Die Fledermaus
Si tenne la notte del 31 dicembre e fu un successo clamoroso, che solo lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale non permise di replicare l’anno successivo.

Si riprese con il 1 gennaio del 1941 e da allora c’è stato ogni capodanno ininterrottamente fino ad oggi, diventando uno degli appuntamenti musicali più famosi e seguiti del mondo.

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