1 Maggio: ma Alemanno c’è o ci fa?

Roma

1 Maggio: ma Alemanno c’è o ci fa?

Siamo alle solite, Alemanno non si smentisce mai e non finisce di stupire i suoi concittadini con iniziative deliranti. Questa volta si scaglia contro l’istituzionalizzatissimo concerto del 1 Maggio, che festeggia il suo 21 compleanno, accampando una folle richiesta di risarcimento spese per i servizi che il Comune dovrà allestire in occasione dell’evento. Il” bambino capriccioso” aggiunge che senza il risarcimento non ci sarà autorizzazione; peccato che sia stato illuminato dall’ennesimo guizzo di genio solo qualche giorno fa, tanto più che i lavori per la realizzazione del concerto sono iniziati il 21 Aprile. Ecco nel dettaglio quali sono le richieste del Campidoglio, avanzate in base ai dati dello scorso Maggio:1) spese per il contratto Ama per la pulizia delle strade e la fornitura di 200 bagni chimici, 2)organizzazione di linee autobus speciali, 3)servizio 118 4) straordinari da pagare ai vigili urbani per un totale di 240 mila euro chiesti direttamente ai 3 sindacati in quanto ” il 1 maggio non è una scadenza sindacale ma un evento mediatico che gode di sponsor e i cui diritti tv sono stati venduti alla Rai” Strano e per giunta contraddittorio: il Sindaco si batte per i giochi olimpici in quanto forieri di soldi soldi soldi, ma aggiungerei di spese spese spese, e poi non pensa ai guadagni derivati da chi si muove da ogni dove per assistere allo storico evento! Bisogna precisare doverosamente che i sindacati non intascano un centesimo dal concerto essendo questo totalmente organizzato dalla Anyway, società che si occupa del pagamento degli artisti e della vendita dei diritti.

Pare che dietro questa bizza si nasconda una malcelata verso le forze di sinistra che, promuovono la festa come una celebrazione del diritto e del valore costituzionale del lavoro.

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