100 anni dalla nascita di Paron Nereo Rocco COMMENTA  

100 anni dalla nascita di Paron Nereo Rocco COMMENTA  

In uscita domani in tutte le librerie d’Italia, edito da Mondadori che lo ristampa dopo che Baldini&Castoro l’avevano già fatto uscire, ecco che viene riproposta una pietra miliare della letteratura sportiva italiana.

Leggi anche: 10 verità sulla Bibbia a cui non crederesti mai

È diventato così vorticoso il calcio dei nostri giorni, in cui appuntamenti ed emozioni, polemiche e prodezze si accavallano all’infinito, da indurci sempre più spesso alla riscoperta di un tempo in cui tutto aveva una scansione più umana, più congeniale a una passione da assaporare anziché da trangugiare. Cresce anche tra i giovani la curiosità per la memoria, la domanda di personaggi che hanno segnato altre epoche. Come quell’autentico fuoriclasse di umanità che fu paròn Rocco. A trent’anni dalla scomparsa, prematura non solo per l’anagrafe ma per il vuoto lasciato in tutti i veri amanti del calcio, Gigi Garanzini, che lo conobbe e lo frequentò quando era ormai sul viale del tramonto, ritorna sulle tracce dell’inimitabile allenatore triestino. Un “viaggio nella memoria”, come lo definisce l’autore, che copre tutte le tappe della carriera e le diverse
città che lo hanno visto protagonista: dalla sua Trieste, che amava di un amore non poi del tutto ricambiato, a Padova, dalla Milano rossonera dei grandi trionfi euromondiali alle più sofferte esperienze nella Torino granata e a Firenze. A rievocare la figura di Rocco, si succedono le testimonianze di molti personaggi noti e meno noti. Una rivisitazione appassionata, ma mai agiografica, che celebra le qualità del tecnico senza tacerne qualche limite o gli episodi meno convincenti. Per tutti gli innamorati del pallone, al di là delle bandiere d’appartenenza, scoprire (o riscoprire) una commedia umana autentica, immersa in un’atmosfera genuina.

Leggi anche: Prezzi biglietti e orari Lucca Comics and Games 2016

Leggi anche

tombola_natale
Cultura

Numeri della tombola: quanti sono

La tombola nasce nel lontano '700 a Napoli da una disputa tra re Carlo e padre Gregorio, ecco come si gioca e quanti sono i numeri.   La tombola è un tradizionale gioco da tavolo, che viene praticato soprattutto nelle festività natalizie. Nata nella città di Napoli nel XVIII secolo, la tombola, è una sorta di gioco del lotto in versione casalinga, ed è praticata tramite un sistema di associazione tra numeri e relativi significati, in genere umoristici appartenenti alla “Smorfia”. Secondo la tradizione, questo gioco sarebbe nel 1734 da una diatriba tra il re Carlo di Borbone e padre Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*