12 feriti per i botti: ecco il bilancio dell’ultimo dell’anno 2010

Firenze

12 feriti per i botti: ecco il bilancio dell’ultimo dell’anno 2010

Questa notte i botti hanno fatto i loro annuali feriti: dodici, ma nessuno in pericolo di vita.
Erano circa 50mila le persone che dalle ore 21 di ieri hanno festeggiato a Firenze il Capodanno nelle principali vie e piazze cittadine. L’impegno di 500 operatori, di cui 250 tra Polizia di Stato, Carabinieri e Vigili del Fuoco, ha consentito il regolare svolgimento dei grandi concerti organizzati in città, tra cui quello tenutosi a Santa Maria Novella.
Il 118 ha triplicato gli interventi nella notte: sono state registrate e gestite oltre 370 segnalazioni e richieste d’intervento. Subito dopo la mezzanotte si è registrata la fase di maggior impegno legato all’ esplosione di petardi, anche di notevole portata, e di animate discussioni originate dall’abuso di alcool.
Sono finiti nei pronto soccorso degli ospedali fiorentini anche quattro minorenni, il più piccolo ha dieci anni per ustioni alle mani, conseguenza di aver raccolto dei petardi inesplosi da terra.
Nessuna delle persone che è stata medicata è in pericolo di vita anche se tre sono ancora in prognosi riservata al reparto di oculistica a Careggi.
Decine di migliaia di persone hanno affollato nella notte il centro storico di Firenze.

Il sindaco Matteo Renzi ha stappato la bottiglia per il nuovo anno sul palco di piazza della stazione assieme a Elio e le Storie Tese.

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