12 maggio 1932: Il rapimento di Baby Lindbergh COMMENTA  

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Con il ritrovamento nella cittadina di Hopewell, nel New Jersey, del cadavere del piccolo Charles August Lindbergh, figlio dell’aviatore Charles e ucciso nonostante il riscatto fosse stato pagato,  si metteva la parola fine alla tragica vicenda del suo rapimento, avvenuto il 1 marzo.

Charles Lindbergh era a quei tempi un eroe americano vivente dopo essere diventato il primo uomo a compiere una trasvolata atlantica. Partito il 20 maggio 1927 da New York, a bordo del suo monoplano Spirit of Saint Louis, arrivò a Parigi dopo 33 ore e 30 minuti di viaggio.

Per questo il rapimento del suo figlio di soli due anni attirò l’attenzione di tutto il popolo americano (in seguito, per sfuggire alle pressioni della stampa, la famiglia Lindbergh si trasferì in Europa). Per il crimine venne catturato il criminale Bruno Hauptmann, immigrato tedesco, che dopo un controverso processo venne giustiziato sulla sedia elettrica, nonostante si professò sempre innocente.

I dubbi però restavano molti; questo mistero stimolò molti autori a scrivere saggi e romanzi sull’avvenimento.

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