E’ stata inaugurata presso il castello Maniace di Siracusa, a cura dell’Istituto Nazionale di BioArchitettura, sezione di Siracusa la mostra internazionale “LA COMPLESSITA’ DEL PROGETTO CONTEMPORANEO PER UNA ARCHITETTURA RESPONSABILE” che resterà aperta fino al 6 giugno.
In mostra opere di Renzo Piano, Thomas Herzog, Paolo Soleri, Philippe Samyn, Emilio Ambasz, Michael Hopkins, Joachim Eble, Massimo Pica Ciamarra, Herbert Dreiseitl, tado Ando, Gernot minke, Mario Cucinella, Alexadros Tombarzis, Georg W. Reinberg. La mosta è stata inaugurata dalla giornata di studio AMBIZIONI ECOLOGICHE E LOGICHE DI MUTAZIONE URBANA, nella quale l’architetto Massimo Pica Ciamarra ha ilustrato le linee guida di un costruire più focalizzato sull’uomo, la sua relazione con l’ambiente e con gli altri, in un ottica di risparmio delle risorse e ottimizzazione del comfort.
Ha aperto la giornata di studio l’intervento puntuale del presidente dell’ INBAR di Siracusa, l’Architetto Massimo Gozzo, che ha presentato il programma del corso nazionale di BioArchitettura, volto a formare esperti da inserire nei team di progettazione di edifici ecosostenibili e biocompatibili, Il corso, suddiviso in tre mobuli, Biosostenibilità, Ecocompatibilità e Perfezionamento, è indirizzato a studenti e professionisti che vogliano costruire un ambiente di vita in cui la qualità del vivere sia più importante della massificazione della costruzione.










