2 aprile 2005: Muore Giovanni Paolo II

Storia

2 aprile 2005: Muore Giovanni Paolo II

Dal ricovero all’ospedale Gemelli per problemi alla laringe  avvenuto il 1 febbraio, le condizioni di salute del Sommo Pontefice, già deficitarie, cominciarono a peggiorare rapidamente. Per la prima volta nel suo lungo pontificato non partecipò alle funzioni del periodo pasquale, solo la domenica di Pasqua, il 27 marzo, si affacciò dalla sua finestra su piazza San Pietro per dare la tradizionale benedizione urbi et orbi, ma non riuscì a parlare.

Tre giorni dopo si affacciò nuovamente per i suoi fedeli che da giorni pregavano per lui nella piazza, preoccupati per la sua salute, ma anche questa volta non riuscì a parlare.

Fu l’ultima volta che apparve in pubblico. Dopo un drastico peggioramento delle sue condizioni, il 2 aprile, alle 21:37, Giovanni Paolo II “tornò alla Casa del Padre” come annunciò al mondo Mons.

Leonardo Sandri sostituto alla Segreteria di Stato vaticana. Nato in Polonia il 18 maggio 1920, Karol Józef Wojtyła venne eletto papa tra la sorpresa generale il 16 ottobre 1978, primo papa straniero dopo 455 anni. Durante il suo lunghissimo pontificato, grazie ai suoi continui viaggi apostolici e la sua costante ricerca della pace tra i popoli, ebbe modo di farsi amare da tutti.

Cosa testimoniata dall’ampia partecipazione alle esequie, con circa 3 milioni di persone che si recarono a Roma per onorare la salma e presenziare al solenne funerale tenutosi l’8 aprile, che vide l’intervento dei maggiori capi di stato, mentre nel mondo un po’ ovunque, anche in paesi musulmani come l’Egitto, si indicevano giorni di lutto nazionale. A furor di popolo poche settimane dopo la sua morte partì il processo di canonizzazione, tuttora in corso e che ne ha già decretato la beatificazione. La salma di Giovanni Paolo II si trova attualmente nella Basilica di San Pietro.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...