2 maggio 2011: La fine di Bin Laden COMMENTA  

2 maggio 2011: La fine di Bin Laden COMMENTA  

Da un decennio il ricercato numero uno del pianeta, Osama Bin Laden viene localizzato in una palazzina fortificata ad Abbottabad, città pakistana posta una cinquantina di chilometri a nord della capitale Islamabad.

Alle 00:05, fuso orario locale, un commando di Navy Seals statunitensi penetra nel rifugio del terrorista, uccidendolo in un conflitto a fuoco. La sera stessa il presidente Barack Obama  annunciava alla nazione ed al mondo la morte di Bin Laden, scatenando scene di giubilo in tutti gli Stati Uniti.

Il suo corpo venne gettato in mare da un incrociatore americano, onde evitare che il luogo di sepoltura potesse diventare soggetto ad un culto da parte dei suoi affiliati.

Nato in un’agiata famiglia araba, dopo aver partecipato alla guerriglia antisovietica in Afghanistan fonda la famigerata organizzazione terroristica Al-Qaida con la quale per oltre vent’anni pianifica ed esegue attentati, soprattutto antiamericani, in tutto il mondo, compreso quello più devastante al World Trade Center di New York l’11 settembre 2001.

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