20 maggio 325: Il Concilio di Nicea

Storia

20 maggio 325: Il Concilio di Nicea

Fu il primo concilio ecumenico della storia della cristianità, convocato e presieduto dall’imperatore Costantino il Grande per mettere fine alle dispute tra le varie fazioni dei cristiani che, data l’importanza crescente che gli ecclesiastici stavano nell’amministrazione statale dopo il suo editto di Milano, cominciavano a ripercuotersi nel governo dell’Impero. La sede scelta fu la città di Nicea, posta sulla sponda opposta del Bosforo rispetto alla capitale Costantinopoli; circa 300, degli oltre 1500 invitati, i vescovi che vi parteciparono, tutti provenienti dalla parte orientale dell’impero tranne 5. Le decisioni prese dal concilio furono capitali per il futuro, ancora oggi infatti il credo niceno è alla base del cattolicesimo. Tra le risoluzioni principali ci fu il rifiuto della arianesimo, nonostante il vescovo Ario stesso presenziò per sostenere le sue idee, e quindi l’affermazione del dogma della natura divina di Gesù e della sua consustanzialità col Padre; la verginità di Maria al momento della nascita del Cristo e il fissare un modo unico per stabilire la data della Pasqua.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche