2012: e la Tredicesima si trasformò in tasse… COMMENTA  

2012: e la Tredicesima si trasformò in tasse… COMMENTA  

L’ONF (Osservatorio Nazionale della Federconsumatori) e Adusbef hanno tirato le somme calcolando i rincari fiscali dell’anno 2012, includendo gli aumenti che colpiranno le famiglie italiane. Il risultato, ovviamente, non è dei migliori. Anzi, mi azzarderei a dire che è uno dei peggiori degli ultimi tempi (anche se bisogna ammettere che la sfida al ribasso è dura).

Ben presto incasseremo, con mutui, prestiti, debiti vari, rate, tasse e chi più ne ha più ne metta, un colpo che coprirà circa l’80% della tredicesima del lavoratore medio. Di chi non gode di tale extra lavorativo non parliamone nemmeno…

La stima si aggira intorno ai 1.133 euro medi di aumento della tassazione a carico delle singole famiglie. Una cifra esorbitante che provvederà probabilmente a mettere in ginocchio anche i pochi che fino ad oggi sono riusciti a tener duro stringendo i denti. Complessivamente stiamo subendo aumenti su quasi ogni fronte di spesa.

Il carburante, che ormai da tempo sale senza freno, con l’ultima manovra di innalzamento delle accise. Le imposte sul risparmio (il che già di per sé pare un ossimoro, ma che tristemente non lo è) e sui consumi: fondi, polizze, valori azionari, buoni postali e l’IVA che potrebbe aumentare ancora. Le bollette di gas ed elettricità (proprio oggi l’ultima impennata). L’inflazione in costante aumento e, the last but not the least le spese sanitarie che variano considerevolmente di regione in regione dandoci il piacere, per esempio in Lombardia, di pagare una TAC con 30€ di sovrapprezzo regionale, come se già ci divertissimo ad andare in ospedale.

Il tutto va a sommarsi al fatto che il 2012 segna, per il nostro paese, il ritorno del PIL Negativo. Il che significa che se oggi ci lamentiamo perché trovare un lavoro è praticamente impossibile, d’ora in avanti la situazione peggiorerà ancora di più.

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M.G.

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