21 maggio 1860: Muore l’uomo col foro in testa

Storia

21 maggio 1860: Muore l’uomo col foro in testa

La vita dell’operaio statunitense Phineas Gage cambiò irrimediabilmente il 13 settembre 1848 mentre stava lavorando nel cantiere di una linea ferroviaria a Cavendish, nel Vermont. Era intento a compattare la polvere da sparo di una carica esplosiva quando il suo scoppio improvviso ed accidentale gli proiettò contro il viso il ferro per pigiatura che stava usando. Entrando da sotto la guancia gli attraversò tutto il cranio fuoriuscendo dalla parte opposta. Miracolosamente sopravvissuto, nonostante l’asta metallica presentasse pezzi di cervello, si riprese in brevissimo tempo, ma subì un profondo mutamento della personalità, rendendolo asociale e privo di freni inibitori, tanto che perse il lavoro. Divenne un famoso caso di studio in neurologia, e la sua disavventura fu utile per comprendere meglio le funzioni celebrali e la loro localizzazione nel cervello.

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