23 aprile 1616: Un triste giorno per la letteratura

Storia

23 aprile 1616: Un triste giorno per la letteratura

Per uno di quei strani casi del destino di cui è piena la storia nello stesso giorno abbandonarono la vita i due maggiori scrittori di quel secolo nonché tra i più grandi e influenti di tutta la storia della letteratura mondiale: l’inglese William Shakespeare e lo spagnolo Miguel de Cervantes.

Il primo, nato lo stesso giorno del 1564, fu soprannominato il Bardo per la valenza universale e grande diffusione delle sue opere, soprattutto testi teatrali. A lui si devono capolavori come Romeo e Giulietta, Amleto, Othello, La bisbetica domata, La Tempesta e moltissimi altri. Dopo decenni di successi a Londra, dove il Globe Theatre divenne la sua seconda casa, decise di trascorrere gli ultimi suoi anni in tranquillità nel suo paese natale, Stratford-upon-Avon.

Una vita più avventurosa fu senza dubbio quella di Cervantes invece. Nato da una famiglia modesta in un paese alle porte di Madrid nel 1547, fucostretto a fuggire in Italia per evitare la condanna al taglio della mano destra per aver ferito un nobile.

Qui vive alla corte del duca di Atri, per poi partecipare a bordo di una galea alla Battaglia di Lepanto tra la Lega Santa e la flotta turca; per colpa di una ferita durante lo scontro perse l’uso della mano sinistra. Durante il suo viaggio di ritorno in Spagna la sua nave venne attaccata e fu catturato e tenuto prigioniero per cinque anni dai pirati. Finalmente ritornato in patria nel 1580 comincia la sua produzione artistica tra la quale spicca il suo capolavoro indiscusso El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, conosciuto più semplicemente come Don Chisciotte. La sua vita comunque restò piena di tribolazioni tra matrimoni infelici, ristrettezze economiche e incarcerazioni. Morì a Madrid dove si trasferì per entrare in contatto con la corte di re Filippo II.

L’UNESCO, data proprio la concomitanza di queste due scomparse, scelse il 23 aprile come giorno da dedicare al libro e alla letteratura.

A partire dal 1996 la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore promuove il valore della lettura e dei libri con varie iniziative in tutto il mondo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...