Serie A: Napoli, serata stregata. La Roma ringrazia (1-3)

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Serie A: Napoli, serata stregata. La Roma ringrazia (1-3)

Il Napoli esce dal giro scudetto. Questo il verdetto quasi definitivo del posticipo della 16° giornata che registra una pesante battuta d’arresto casalinga: al San Paolo passa per 3-1 la Roma infliggendo agli azzurri la prima sconfitta interna stagionale. Questo insuccesso, unito alla media-retrocessione delle ultime sette partite (una sola vittoria), spegne le luci dei riflettori, almeno per il momento, sulla cavalcata degli azzurri, rimasti vittima di una rosa insufficiente dal punto di vista numerico e qualitativo per affrontare il doppio impegno. Fin qui la cronaca, ma in realtà questa sera al Napoli è anche girato tutto storto: due reti frutto di sfortunate carambole ed un incredibile gol sbagliato da Hamsik a porta vuota sullo 0-1 sono solo alcuni degli episodi che esemplificano la serata di jella degli azzurri, incapaci di concretizzare la mezza dozzina di palle gol creata.

Ciò non deve comunque ridimensionare l’ottima partita della Roma: non può essere un caso che la squadra di Luis Enrique inanelli per la seconda settimana consecutiva la miglior prestazione stagionale.

Dopo la gagliarda partita contro la Juventus i giallorossi si sono ripetuti, ma questa volta giocando su uno spartito più conosciuto dal tecnico asturiano, che si è preso i suoi rischi come ad Udine, ma questa volta gli è andata bene. Ma a differenza di Udine al San Paolo la Roma non si è mai spaccata in due: alle continue sgroppate di Rosi e Taddei, alternate dall’amato possesso spalla, infatti ha fatto da contraltare l’ottima prova del tridente d’attacco anche in fase difensiva, in particolare di un maestoso Lamela, lo stesso che dopo 3’ ha ubriacato Maggio per poi scagliare un tiro sporcato da Aronica e non trattenuto da De Sanctis. Sfortuna pura, che però condizionerà i successivi venti minuti, in cui il Napoli faticherà a fare gioco al cospetto di una Roma cortissima e dalla difesa altissima che non lascia spazio alla velocità di Lavezzi.

Ma poi gli azzurri si scuotono e sulla Roma potrebbe grandinare: Zuniga fa ciò che vuole a sinistra mettendo sul piede di Hamsik un pallone solo da spingere in porta ma Marekiaro, troppo sicuro, spara alle stelle.

Un chiaro segnale che la serata è stregata, come confermerà il palo di Lavezzi. Nella ripresa il Napoli perde subito Lavezzi (noie muscolari) e la Roma trova il raddoppio con Osvaldo, al quarto d’ora: l’attaccante approfitta di un assist al bacio di Totti ma anche della distrazione di Campagnaro che gli permette di appoggiare in rete sottomisura. Un doppio colpo da cui sarebbe difficilissimo riprendersi per tutti, quindi il resto della partita vede un Napoli all’attacco ma in maniera confusa, ed esposto alle ripartenze della Roma. Eppure al 37’ Hamsik trova l’1-2 su assist del solito Zuniga, ma è un’illusione perché di rimessa Simplicio chiude i conti dalla distanza anche grazie ad una deviazione di Campagnaro. Passaggio di consegne nell’alta classifica?

Napoli-Roma 1-3

Marcatori: 3′ aut. De Sanctis; 60′ Osvaldo; 82′ Hamsik; 90′ F. Simplicio

Napoli: De Sanctis; Campagnaro (73′ Dossena), Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano (66′ Mascara), Zuniga; Hamsik, Lavezzi (56′ Pandev); Cavani.

(Rosati, Fernandez, Dzemaili, Santana). All.: W. Mazzarri.

Roma: Stekelenburg; Rosi, De Rossi, Heinze, Taddei; L. Greco (80′ Perrotta), De Rossi, F. Simplicio; Totti (89′ Viviani); Osvaldo, Lamela (71′ Bojan). (Curci, Cicinho, Josè Angel, Borriello).

Arbitro: Celi (Bari)

Ammoniti: Rosi e Totti.

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