28 dicembre 1895: Nasce il cinema

Storia

28 dicembre 1895: Nasce il cinema

C’era grande attesa tra le persone presenti nello scantinato del Gran Cafè del Boulevard des Capucines di Parigi per vedere quell’invenzione di cui tanto si parlava dei due fratelli Auguste e Louis Lumière, brevettata l’anno prima e a cui avevano dato il nome di cinematografo. Questi era il primo tentativo riuscito di proiettare immagini in movimento ad un vasto pubblico, dove ad esempio il contemporaneo Kinetoscopio di Thomas Edison, dovendo utilizzare un apposito visore, permetteva tale visione solo ad una persona per volta. Furono trasmessi dieci filmati di circa un minuto l’uno, tra i quali L’arroseur arrosé (L’annaffiatore innaffiato), la prima commedia della storia, e L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat, citato e riproposto innumerevoli volte nei decenni successivi. I due fratelli ingegneri non credettero molto nelle possibilità commerciali della loro invenzione, vedendone solo un’utilità documentaristica, e ne cedettero quindi i diritti di sfruttamento all’imprenditore parigino Charles Pathé, che invece ne intuì il potenziale.

Iniziò a costruire sale di proiezione in tutta Europa e, dopo aver vinto la causa contro Edison, che, come sempre capitava, non voleva concorrenza per le sue invenzioni e quindi aveva chiesto un blocco della diffusione del cinematografo nel territorio degli Stati Uniti, in America e Australia. Nel giro di un paio di decenni il cinema si affermò come il mezzo di intrattenimento di maggior successo, abbandonando, con la nascita di Hollywood, l’ambito amatoriale in cui era confinato, per trasformarsi in quella grande industria che conosciamo ai giorni nostri.

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