29 giugno 1807: La fine della Federazione dei Sette Comuni

Storia

29 giugno 1807: La fine della Federazione dei Sette Comuni

Napoleone non fu la causa solo della caduta della Serenissima Repubblica di Venezia, ma fu l’artefice della fine anche di un’altra entità statale plurisecolare, anche se molto meno importante e per nulla influente, del Nord d’Italia: la Federazione dei Sette Comuni. Questa si formò agli inizi del XIV secolo in seguito alla caduta degli Ezzelini, i signori feudali di quelle terre, e comprendeva i comuni liberi, i più grandi dei quali erano Asiago e Lusiana, di un grande altopiano abitato da gente di stirpe cimbrica, oggi diviso tra le provincie di Trento e di Vicenza. Fece subito atto di dedizione nei confronti della vicina Venezia che ne garantì la libertà in cambio di un tributo e supporto militare. Fu oltre che la più piccola anche la più antica, dopo quella svizzera, federazione politica europea. Con la fine dell’indipendenza seguì le sorti del lombardo-veneto, divenendo parte del Regno d’Italia nel 1866, alla fine della Terza Guerra di Indipendenza.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

pillar-capitals-2367488_960_720
Storia

I tre ordini architettonici greci

22 agosto 2017 di Notizie
Gli ordini architettonici  sono la più grande invenzione introdotta dai Greci nell'arte della costruzione. Tale invenzione risponde principalmente all'esigenza di eliminare qualsiasi forma di casualità nella realizzazione di un edificio.