29 marzo 1951: Il caso Rosemberg COMMENTA  

29 marzo 1951: Il caso Rosemberg COMMENTA  

Con l’accusa di aver passato all’Unione Sovietica informazioni su come costruire la bomba atomica, i coniugi Julius e Ethel Rosemberg, newyorkesi di origine ebrea, vennero arrestati dall’FBI.

Lui, laureato in ingegneria elettrica, fu sempre guardato con sospetto per il suo attivismo politico nei confronti della Russia (durante l’università fu a capo della Lega dei giovani comunisti), in un’America che era in pieno maccartismo, così quando vennero ritrovati dei documenti compromettenti battuti a macchina dalla moglie nel suo posto di lavoro le manette scattarono rapidamente.

Dopo un rapido processo in cui l’accusa non riuscì a dimostrare al di fuori di ogni ragionevole dubbio la loro colpevolezza, suscitando non poche polemiche nella comunità internazionale, i due coniugi vennero condannati alla sedia elettrica.

La condanna venne eseguita il 19 giugno 1953, nel penitenziario di Sing Sing.

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