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3 milioni di coppie italiane sono sterili
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3 milioni di coppie italiane sono sterili

Aumentano considerevolmente le coppie sterili in Italia. Pensate che solo 2005 erano soltanto una su dieci. In considerevole umetto anche l’età in cui si decide di avere figli, età sempre più avanzata. La realtà contemporanea si scontra con i limiti di madre natura: la capacità ricreativa di una donna infatti si esaurisce un decennio prima della manopausa. Proprio per questa motivazione crescono a vista d’occhio le coppie sterili. L’età in cui si decide di avere figlia avanza, ci si sente sempre ragazzi anche quando non lo siamo più, e al momento del faditico si, della decisione presa e condivisa, si scopre di non poter essere in grado di procreare. L’aumento dell’età media delle donne incide negativamente sui risultati come possiamo notare dalle statistiche: il continuo incremento della percentuale di gravidanze e dei nati vivi può considerarsi un risultato più che soddisfacente. I parti gemellari nel 2009 rimangono costanti, mentre si registra una riduzione dei parti trigemini: dal 2.7% del 2008 al 2,4% del 2009.

Dall’entrata in vigore della legge 40 c’è stato un aumento costante delle coppie che accedono alle tecniche di procreazione assistita.

La legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita , approvata nel 2004, prevede una serie di divieti e obblighi, tra cui il no alla fecondazione eterologa, il no a qualsiasi tecnica utile a predeterminare o alterare il patrimonio genetico dell’embrione (dunque anche la diagnosi pre-impianto), il no alla produzione di più di tre embrioni per volta e il no alla loro crioconservazione.
Tuttavia, dal 2004 a oggi, varie sentenze della Corte Costituzionale e dei tribunali civili hanno smontato pezzo per pezzo i divieti imposti dalla legge, come quelli della creazione di soli tre embrioni e loro contemporaneo impianto, di crioconservarli, della diagnosi genetica pre-impianto. E la richiesta di fecondazione assistita aumenta di giorno in giorno. Una procedura che richiede costanza, pazienza, denaro e non poco, e disponibilità totale. Ma non sarebbe meglio rispettare i ritmi di madre natura per diventare genitori?

Da qui nasce spontanea una riflessione personale.

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Chiara Cichero 1238 Articoli
Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.