Terremoto Taiwan, scossa di magnitudo 6.4. “Almeno 14 morti. Non c’è pericolo tsunami”

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Terremoto Taiwan, scossa di magnitudo 6.4. “Almeno 14 morti. Non c’è pericolo tsunami”

Sono passate alcune settimane da quando Taiwan è stata scossa da un evento davvero spaventoso. Il 7 febbraio infatti una scossa di magniturdo 6.4 ha fatto i suoi danni nella grande città. Alcuni palazzi sono crollati causando la morte di alcuni residenti – negli aggiornamenti successivi il numero dei morti è salito in totale a 114 – e il ferimento di molti altri.
Oltre alla paura del terremoto in sé e ai danni provocati, l’altra grande paura era quella che questo terremoto potesse scatenare un allarme tzunami. Infatti l’epicentro del terremoto è stato nella città di Pingtung, quindi sulla terraferma. C’era effettivamente la paura che l’onda d’urto provocasse una vera e propria strage nelle isole minori, ma per fortuna il pericolo non si è palesato.

Una volta scampato il pericolo, il governo ha iniziato la conta dei danni e ha iniziato un indagine per scovare i responsabili. Stiamo parlando ovviamente delle responsabilità relative al crollo degli edifici che hanno causato la morte di 114 persone.

Le indagini hanno infatti portato alla scoperta di numerosi casi di corruzione nell’ambito edile. Pochi giorni dopo il terremoto, il tribunale di Tainan ha arrestato Ling Minghui – coordinatore della costruzione dell’edificio del Drago d’Oro Wei-guan, ora crollato – e di due altri ex funzionari. L’accusa? Omicidio per negligenza.

Questo episodio, che per alcuni è stato motivo di elogio della democrazia taiwanese, è stato per molti cinesi la scusa per criticare l’idea di unificazione che da un po’ di tempo a questa parte si sta palesando.

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Enrica Marrelli 445 Articoli
Laureata in Teoria della Comunicazione e Comunicazione Pubblica presso l'Università della Calabria. Amo la lettura ma mi appassiona anche il grande e il piccolo schermo.
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