La passione artistica di Carol Lauro

Cultura

La passione artistica di Carol Lauro

 

Ogni artista ha un proprio punto di riferimento, un ideale a cui si ispira traendo da esso spunti e suggerimenti. Per Carol Lauro, attrice, cantante e ballerina, un modello è sicuramente Dalida. La famosa cantante di origine italiana, nata a Il Cairo e consacrata star internazionale in Francia, guida il percorso artistico di Carol, che negli anni le ha dedicato diversi progetti. Carol Lauro nasce a Napoli ma l’infanzia e l’adolescenza la trascorre nella bellissima isola di Procida. Il mondo dello spettacolo ha sempre esercitato una grande attrattiva su di lei e a otto anni comincia a frequentare corsi di danza classica, conseguendo poi il diploma nel 2003. Da sempre però avverte che la danza non è la forma d’arte che le consente di esprimersi totalmente e inizia ad interessarsi al teatro, prendendo le prime lezioni di recitazione dall’attrice Alessandra Borgia. Finalmente sente di aver imboccato la strada giusta e all’età di 19 anni si trasferisce di nuovo nel capoluogo campano per frequentare l’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Bellini di Tato Russo.

Nel corso del triennio all’Accademia, Carol acquisisce la giusta formazione per affrontare qualsiasi tipo di repertorio, formandosi con maestri come Rosa Masciopinto, Sergio Basile, Livio Galassi, Giulio Liguori, Renato De Rienzo, Antonio Portolano. Il Teatro Bellini così le permette di cominciare a lavorare in spettacoli di livello come “Masaniello – il Musical”. Nel corso degli anni, tra uno spettacolo e l’altro come “Odissea” per la regia di Renato Carpentieri , il musical “Il mago di Oz” diretto da Laura Saraceni, “Mia famiglia” di Eduardo De Filippo per la regia di Mario Antinolfi, inizia ad esibirsi in diverse serate come cantate, proponendo il repertorio di uno dei suoi miti assoluti, Dalida. Carol trasforma il suo modello di artista in una vera e propria fonte di ispirazione. Della famosa cantante è affascinata soprattutto dalla classe, dalla personalità e dall’essere interprete duttile. In un primo momento Carol oltre ad eseguire il repertorio di Dalida ne riproduce anche le movenze e la vocalità ma col tempo, acquisendo più consapevolezza delle proprie caratteristiche e del proprio valore artistico, trova una sua strada, facendo emergere finalmente la propria anima.

Attualmente Carol è sempre più impegnata su diversi fronti: oltre alle esperienze teatrali, si esibisce con un quartetto vocale vintage-retrò chiamato InDeMoCa Girls con il quale porta in scena spettacoli di varietà dove si incontrano stili diversi che vanno dagli anni ’20 agli anni ’80. Inoltre sta lavorando ad un progetto discografico dedicato a Dalida che porterà alla realizzazione di un album composto da sette pezzi, scelti tra i maggiori successi della star internazionale come “Je suis toutes les femmes”, “Lontano lontano”, “Je suis malade”, “Itsi bitsi petit bikini”. Nelle canzoni, riarrangiate per l’occasione, Carol, grazie anche al supporto della vocal coach Pamela Pagano, dona un respiro e colori nuovi ai famosi successi, stando attenta però a non stravolgerne l’anima. Ma il progetto “Dalida” non finisce qui, in futuro ci saranno nuove sorprese che a breve verranno annunciate.

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