Scandalo Fifa, il verbale Uefa che scagionerebbe Platini COMMENTA  

Scandalo Fifa, il verbale Uefa che scagionerebbe Platini COMMENTA  

Era il 12 novembre del 1998, il mondo era diversissimo. Lo diremmo preistorico, a pensarci adesso.

Eppure quel giorno potrebbe essere successo qualche cosa di importantissimo, almeno per quello che riguarda la vita e la carriera di uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi, divenuto poi dirigente sportivo, ora aspirante numero uno del calcio mondiale fermato da una squalifica di tre mesi che alcuni vorrebbero trasformata in squalifica a vita: il francese Michel Platini. A citare quella data ci ha pensato ieri il settimanale Le Journal du Dimanche, che ha dedicato l’intera prima pagina ad un verbale che proprio il 12 novembre del 1998 sarebbe stato sottoscritto. Si tratterebbe del verbale di una riunione della Uefa stilato a Stoccolma, in una delle sale dell’Hotel Sheraton. Una ventina di pagine circa (il giornale francese dice ventitré) dove, in mezzo a una serie di informazioni così lontane nel tempo da risultare al momento del tutto inutili, ce ne potrebbe essere una che, per Platini, potrebbe essere vitale.


Le Journal du Dimanche sostiene di avere consultato con attenzione quel verbale e assicura che, in un certo punto, si dice a chiare lettere che gli ormai famosi due milioni pagati a Platini nel 2011 per la sua consulenza erano stati pattuiti in via ufficiale. Nessun segreto, insomma: si trattava, stando al verbale, di un incarico ufficiale, pagato come tale. Secondo la ricostruzione data dal settimanale, Platini non sarebbe stato pagato subito per espresso volere di Blatter, che avrebbe preferito non concedergli riconoscimenti economici superiori a quelli del segretario generale, dando il via a una dilazione di pagamenti che si sarebbe trascinata fino al 2011.


Ma ciò che più sembra importante, è che il verbale riporta come presenti Lennart Johansson, l’italiano Antonio Matarrese, Egidius Braun, Gerard Aigner, Senes Erzik e Per Ravn Omdal, ovvero un gruppo che, per sommi capi, potrebbe definirsi come costituito da alcuni fra i massimi dirigenti sportivi di tutto il mondo. Di questi, quanto meno Johansson (86 anni) e Matarrese (75 anni), solo per citare i nomi più noti, avrebbero potuto intervenire chiarendo la posizione di Platini, in quanto presenti alla riunione del 12 novembre 1998, eppure nessuno ha mai pronunciato una sola sillaba.


Per banale logica, dunque, tutto si spiega affermando che quel verbale, in realtà, non esiste. Oppure che esiste, eccome, ma che in molti speravano che fosse stato dimenticato.

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Oppure ancora che a molti la memoria inizi a fare difetto.

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