Si apre la stagione alla Scala di Milano, tra tensioni e unità antisommossa COMMENTA  

Si apre la stagione alla Scala di Milano, tra tensioni e unità antisommossa COMMENTA  

Il Teatro ‘La Scala’ di Milano, si prepara ad inaugurare il proprio cartellone di eventi con la prima dedicata all’opera di Giovanna D’Arco, e realizzata da Giuseppe Verdi.

La città sarà blindatissima per l’occasione, con la zona interamente transennata e disseminata di cecchini presenti su tutte le aree adiacenti il teatro e pronti ad intervenire in caso di disordini o di rischi per l’ordine pubblico. 

Intanto si preannuncia caldo il clima con le contestazioni già predisposte da associazioni di lavoratori e sindacati ma anche di gruppi antagonisti pronti a fare valere le proprie rimostranze, sfruttando, come avviene ormai da anni, la prima alla Scala come cassa di risonanza.

Presenti sul luogo anche le autorità antiterrorismo dei carabinieri. 

Intanto alcuni centri sociali, per l’occasione, stanno tappezzando la zona adiacente il teatro con cartelloni di protesta, il cui tenore è ben noto: ‘Centinaia di ricchi, miliardi di poveri: questo è lo stato d’emergenza’, “Soldi e paura mai avuti”, “Le Pen e Giovanna D’Arco: bentornati alle guerre di religione” sono solo alcuni degli slogan contenuti nei cartelloni di protesta.

Lo Spazio di Mutuo Soccorso, uno dei centri sociali più attivi nella protesta, ha già annunciato una serata ricca di tensioni: ‘E’ il mutuo soccorso fa sapere un attivista del centro sociale -che va in scena in piazza Scala, una sfilata contro il sistema neoliberista e la casta della guerra, che invece è oggi protagonista della Prima della Scala.

I nostri outfit dimostrarono al pubblico del gran galà che un altro mondo nom solo è possibile, ma soprattutto necessario’.

Fra i contestatori, a fare sentire la propria voce alla prima della Scala di Milano saranno la banda degli Ottoni a Scoppio, che suonerà le proprie fanfare per strada commemorando in questo modo le povere vittime dell’amianto. La banda, nel 2012, venne insignita del premio dell’Ambrogino d’Oro, la massima benemerenza civica della città milanese. 

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*