Il capo del Pentagono annuncia: 'Usa in guerra contro l'Isis' - Notizie.it
Il capo del Pentagono annuncia: ‘Usa in guerra contro l’Isis’
Esteri

Il capo del Pentagono annuncia: ‘Usa in guerra contro l’Isis’

ARLINGTON, VA - MARCH 01: Deputy U.S. Secretary of Defense Ashton Carter pauses as he speaks during a news briefing on the impact of the sequestration to the Department of Defense March 1, 2013 at the Pentagon in Arlington, Virginia. U.S. Secretary of Defense Chuck Hagel also spoke at the briefing. (Photo by Alex Wong/Getty Images)

Gli Stati d’Uniti d’America sono un paese in guerra contro l’Isis. Dopo le dure parole pronunciate da Obama dallo Studio Ovale, arriva la conferma da parte del segretario alla Difesa Ash Carter, che ha confermato, in un’audizione davanti alla commissione Difesa del Congresso, la strategia per contrastare l’emergenza terrorismo: ‘La realtà è che siamo in guerra. Sono d’accordo con il generale Dunford che non abbiamo contenuto l’Isis’.

Carter ha anche chiarito di avere contattato personalmente i 40 Paesi al fine di ottenere un maggiore contributo nella lotta allo Stato Islamico. Si impone, quindi, una maggiore attenzione nella politica di contrasto per togliere alimentazione al Califfato, quindi, e per questa ragione gli Stati Uniti “sono pronti all’invio di elicotteri Apache e consiglieri militari in Iraq” per aiutare le forze locali a riprendere il controllo di Ramadi, anche se, secondo Carter, bisognerà evitare l’americanizzazione del conflitto. Durante l’audizione, Carter, ha tirato anche in ballo la Russia, che “deve concentrarsi sulla parte giusta di questa guerra”.

Una presa di posizione che ricalca le frasi proferite da Obama il 7 dicembre, parlando all’America.

Nel suo discorso durato tredici minuti, Obama ricordò che gli Stati Uniti “sono dalla parte giusta della storia. Ricordiamoci che la libertà è più forte della paura”, disse il presidente con particolare riferimento alla strage di San Bernardino che causò la morte di 14 persone.

Nel suo discorso Obama chiese apertamente al Congresso di autorizzare l’uso continuato della forza militare contro l’Isis e il Califfato, con alcuni distinguo. Obama chiarì che gli Usa non sarebbesto stati “trascinati in una guerra lunga e costosa. Questo è quello che vuole l’Isis”, ribadendo con forza che gli Usa non avrebbero comunque inviato truppe di terra. ‘La strategia di adesso – raid aerei, forze speciali e collaborazione con le truppe locali che lottano per riprendersi il controllo del Paese – è così che raggiungeremo una vittoria più sostenibile’.

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