Renzi alla Leopolda: ‘Rifirmerei il decreto salva-banche’

News

Renzi alla Leopolda: ‘Rifirmerei il decreto salva-banche’

L’INTERVENTO DI RENZI ALLA LEOPOLDA, FIRENZE – Nell’ultimo giorno della Leopolda tocca al premier Matteo Renzi parlare e il presidente del Consiglio ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalle scarpe a proposito delle critiche sul decreto salvabanche che di fatto ha messo al riparo quattro banche italiane da un immanente crac finanziario. Il premier ha attaccato chi ha strumentalizzato il suicidio del risparmiatore che aveva visto azzerato i propri risparmi: ‘Chi strumentalizza la morte delle persone mi fa schifo. Le polemiche si fanno a viso aperto, non strumentalizzando i suicidi’.

Rifirmerei quel decreto – dichiara alla platea – altrimenti milioni di conti correnti sarebbero stati chiusi e 7mila persone licenziate e non avremmo salvato i risparmiatori italiani. Chi ha sbagliato pagherà. Noi consideriamo un dovere morale, dunque anche politico, fare la chiarezza massima. Sì quindi alla commissione di inchiesta sul sistema bancario degli ultimi 10 anni, non ci sono mai stati intoccabili‘.

Il ministro dell’Economia Padoan ha incontrato oggi una delegazione di cinque risparmiatori del movimento ‘vittime del salva-banche‘ ,in risposta alle veementi proteste dei risparmiatori che rivendicano i loro diritti.

A tal propositi Renzi ha ricordato che ‘ci sono responsabilità diffuse di chi ha gestito i rapporti con i risparmiatori non ha fornito tutte le informazioni. E saranno valutate caso per caso e saranno presi provvedimenti per evitare che queste cose possano di nuovo succedere’.

Renzi, sul palco della Leopolda, non ha parlato solo delle polemiche sul decreto salva-banche ma ha voluto anche rivendicare i meriti dell’azione del proprio governo, autore, dice lui, di una vera e propria svolta: ‘Quelli che chiedevano di mettere la bandiera alla Leopolda se ne sono andati. Noi la bandiera l’abbiamo stampata nel cuore. Abbiamo Rovesciato il sistema gerontocratico – dice – Abbiamo orgogliosamente portato il Pd a essere il partito politico più votato in Europa e non ci avrebbe scommesso nessuno. Neanche io’.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche