Morso di un ragno, cosa fare COMMENTA  

Morso di un ragno, cosa fare COMMENTA  

Questo articolo descrive come trattare i quattro diversi morsi di ragno fornendo anche informazioni relative alle diverse specie aracnidi descritte. Operazione preliminare è identificare la bestia.

  1. Morsi di ragno non pericolosi: in questo caso, è bene ripulire la ferita con acqua calda e disinfettante, in modo da evitare che la ferita si infiammi, e poi applicare del ghiaccio per prevenire bruciore e gonfiore.
    Per alleviare i dolori si possono assumere medicinali come il paracetamolo o l’aspirina: tuttavia, se dopo le 24 ore successive i fastidi non si sono dissolti, è bene contattare un medico, soprattutto se si verifica una regressione dei sintomi, dal momento che anche insetti generalmente innocui possono innescare reazioni allergiche che si manifestano con difficoltà respiratorie, nausea, lesioni cutanee, spasmi muscolari, difficoltà nella deglutizione, eccessiva sudorazione, sensazione di svenimento.
  2. Morsi del Ragno Violino o della Vedova Nera: sono due tra le specie più velenose presenti nella nostra zona.

    entrambe le specie amano i climi caldi e preferiscono gli ambienti bui e asciutti, come gli armadi e le fessure nei pali di legno. Il primo  è riconoscibile dal colore nero lucido e per i vari puntini rossi sul ventre, il suo morso viene percepito come una puntura di spillo in un’area che diventa poi leggermente rossa e gonfia, la quale entro trenta minuti e fino ad alcune ore, però, è colpita da un dolore intenso e da rigidità.

    Il secondo può essere di molte sfumature diverse di marrone, ma si distingue per il segno sul dorso a forma di violino e le zampe lunghe e affusolate: il suo morso inizialmente sembra una normale puntura, ma nell’arco delle otto ore successive si trasforma in un dolore intenso; appare una vescica piena di liquido che diventa una piaga aperta sempre più grande e si nota da un segno a “bersaglio” rosso e blu intorno all’area della ferita.

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    In entrambi i casi è necessario un tempestivo consiglio medico, ma è bene muoversi lentamente, per evitare che il veleno si espanda velocemente nel resto del corpo. Poi, è consigliabile detergere accuratamente la ferita e applicarvi del ghiaccio e alla fine fasciare l’arto e sollevarlo in modo da evitare la diffusione del veleno.
  3. Morsi del ragno dei cunicoli: chiamato scientificamente Atrax Robustus, assomiglia ad una tarantola lucida e vive soprattutto in Australia, in climi umidi. Il suo morso richiede un immediato e tempestivo intervento medico, perché i sintomi di avvelenamento progrediscono molto rapidamente: all’inizio, il morso, molto doloroso, si mostra come una piccola infiammazione, poi si manifestano eccessiva sudorazione, a contratture muscolari facciali e possibile formicolio attorno alla bocca. L’antidoto è disponibile e andrebbe somministrato in ospedale il prima possibile: è necessario chiamare il prima possibile i servizi di emergenza e, nel frattempo, immobilizzare la vittima e fasciare la parte interessata.
  4. Morsi del ragno errante del deserto: è un insetto grande, aggressivo e notturno, presente in Sud America; il suo morso produce un edema localizzato e il dolore si irradia verso il tronco con nausea, vomito, ipertensione, difficoltà respiratorie e, nei maschi, erezione. Anche se la morte è rara, è bene chiedere il consulto di un medico, nel frattempo è opportuno detergere la ferita per evitare infezioni e appoggiare un impacco caldo (unico caso) per permettere ai vasi di dilatarsi e evitare l’aumento della pressione arteriosa. In generale, per difendersi adeguatamente dai ragni, è bene, quando sono sulla pelle, evitare di schiacciarli ma scacciarli con un movimento laterale, così da evitare che le zanne entrino ancora più in profondità; opportuno è anche lavorare in giardino sempre con guanti e di ripulire adeguatamente gli angoli della casa aiutandosi con DEET.

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