Banche, da Renzi un giro di vite sul sistema di vigilanza: ‘Faremo chiarezza sugli ultimi 20 anni’

News

Banche, da Renzi un giro di vite sul sistema di vigilanza: ‘Faremo chiarezza sugli ultimi 20 anni’

Adesso il premier Matteo Renzi vuole vederci più chiaro a proposito del crac finanziario delle quattro banche, salvate dal decreto salva-banche. ‘Volevano scaricare tutto su di me, come se fossi responsabile di quel che nel bene e nel male è accaduto nelle banche italiane in questi vent’anni. Ora si fa chiarezza, ma partendo da lontano‘. Dopo aver dato il proprio benestare alla commissione di inchiesta che si occuperà di fare luce sul pessimo funzionamento del sistema di vigilanza bancario, il premier è partito in quarta, incalzato anche dalle critiche dell’opposizione, giunte soprattutto dai banchi del M5S, che chiede che si faccia chiarezza su come è stato gestito il sistema creditizio italiano dal 2000 ad oggi, tirando in ballo anche le responsabilità della Banca di Italia e degli altri organi di vigilanza: ‘Abbiamo autorizzato noi la raccolta delle firme sulla proposta di disegno di legge, non è l’iniziativa sporadica di uno o più parlamentari democratici‘ ha dichiarato il capogruppo del M5S alla Camera, Ettore Rosato.

Anche dal Capo dello Stato, in occasione della giornata dello scambio di auguri natalizi tra le alte cariche istituzionali, è giunta una dura sferzata contro i disastri finanziari delle banche.

Lunedi ha incontrato il governatore della Banca d’Italia, Vincenzo Visco, e il giorno successivo ha ricevuto Raffaele Cantone, il presidente dell’autorità anticorruzione e il presidente della Consob, Vegas.

Ma la presidenza della Repubblica ha deciso di rimanere neutra, e di non prendere alcuna posizione in merito. Mattarella ha espresso piena soddisfazione per l’incarico attribuito a Cantone, una nomina che lo stesso Capo dello Stato considera di garanzia. Intanto il governo Renzi è già al lavoro per mettere mano a due decreti. Il primo definirà le modalità e i presupposti per i rimborsi agli obbligazionisti truffati dalle banche, mentre nel secondo decreto verranno fissate le procedure per l’arbitrato, disciplinando i poteri reali di controllo sulle banche.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche