Cgia di Mestre: la spesa degli italiani per frutta e verdura ha superato quella per la carne

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Cgia di Mestre: la spesa degli italiani per frutta e verdura ha superato quella per la carne

La Cgia di Mestre ha tracciato un bilancio dell’andamento dei prezzi nel 2015, evidenziando il forte calo del costo dei carburanti e della spesa per il riscaldamento, Giù anche il prezzo di cellulari e computer, mentre è stato sensibile l’aumento del costo della verdura e della frutta.

Secondo la statistica diffusa dalla Cgia, l’aumento dei prezzi ha riguardato 3 divisioni di spesa su 12, ma ciò che ha influenzato maggiormente la spesa in Italia è stato il prezzo del petrolio, che ha raggiunto i minimi nell’ultima parte dell’anno.

Il coordinatore della Cgia, Paolo Zabeo, ha specificato nel dettaglio come il costo del carburante ha inciso sui prezzi nel 2015: ‘Il calo dei prezzi dei prodotti energetici è avvenuto a seguito della forte contrazione registrata quest’anno dal costo del gas e, in particolar modo, del petrolio. La media del Brent nell’intero 2015, ad esempio, è stata pari a 53 dollari/barile rispetto ai 99 del 2014.

Si pensi che l’andamento delle quotazioni internazionali delle fonti di energia ha consentito un calo del 22 per cento della nostra fattura energetica nazionale, passata dai 44,6 miliardi di euro del 2014 ai 34,7 miliardi del 2015′.

In forte aumento il costo dei prodotti ortofrutticoli, che hanno fatto registrare un +7,4% per gli agrumi, +9,7% per la verdura, +6,1% per l’olio di oliva. In questo caso, ad avere inciso sugli aumenti, ha concorso anche il clima, con la forte siccità registrata negli ultimi mesi: ‘Se da un lato – chiarisce Zabeo – le condizioni meteo e la siccità hanno messo a dura prova tutto il settore della frutticoltura, diminuendo la produzione di alcune specie chiave, dall’altro il forte caldo estivo ha spinto all’insù la domanda di frutta’.

Quest’anno la spesa degli italiani per frutta e verdura ha superato la spesa per il consumo di carne, un dato mai fatto registrare prima: ‘La domanda di prodotti ortofrutticoli è in costante aumento a seguito delle modifiche delle abitudini alimentari degli italiani.

Secondo l’Istat, infatti, l’anno scorso le famiglie hanno speso mediamente per l’acquisito di frutta e verdura 97,40 euro al mese, a fronte dei 97,20 euro per la carne che dal 2011 è in diminuzione. Un sorpasso che fino a qualche anno fa nessuno avrebbe immaginato‘.

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