Canone Rai in bolletta: ecco come pagarlo e come disdettarlo

Attualità

Canone Rai in bolletta: ecco come pagarlo e come disdettarlo

Rai (Fonte: lanotiziagiornale.it)

E’ sempre più caos per l’introduzione del canone Rai in bolletta. I consumatori, preoccupati dalla novità delcanone Rai in bolletta, hanno preso d’assalto gli sportelli dei consumatori per ottenere maggiori chiarimenti su come verrà pagato l’odiato balzello. Il rischio è che si possa incorrere in errori e pagare due volte la tassa, perchè è possibile che in famiglia l’intestatario della bolletta sia differente rispetto al titolare dell’abbonamento Rai.

Da quest’anno, il pagamento del canone Rai avverrà con addebito nella fattura elettrica. Dovrà essere pagato da tutti coloro che possiedono un apparecchio adattabile alla ricezione del segnale televisivo. Chi non possiede un apprecchio dovrà presentare una autocertificazione all’Agenzia delle Entrate, nella quale si dichiarerà, sotto la propria responsabilità di non essere in possesso di un apparecchio televisivo. L’autocertificazione varrà solo per un anno, quindi, l’anno successivo sarà necessario presentarlo nuovamente.
In attesa di ulteriori chiarimenti è consigliabile, al momento, non presentare autocertificazioni che anticipino la richiesta di pagamento, questo poichè la dichiarazione dovrà essere presentata nelle forme previste dalla legge, con una modalità ancora in via di definizione (si attende il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate). Chi renderà una falsa dichiarazione, rischia di subire conseguenze di carattere penali.
È opportuno inviare la disdetta in tempo utile, comunicando le variazioni anagrafiche, i cambi di residenza, e la cessione di apparecchi televisivi a terzi, indicando anche le generalità di coloro ai quali si è ceduto l’apparecchio.

Nel caso in cui il titolare dell’abbonamento è deceduto, gli eredi dovranno comunicare tempestivamente l’annullamento dell’abbonamento. Coloro che hanno portato in discarica l’apparecchio televisivo, dovranno comunicarlo tempestivamente, allegando anche la ricevuta che attesti la rottamazione.

Il primo addebito avverrà nella bolletta successiva al primo luglio del 2016, e concernerà anche il pagamento delle rate scadute (da gennaio a luglio). Sono esenti dal pagamento gli over 75 che dichiarano un reddito non superiore a 8 mila euro annui.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche