Il d.g della Rai abolisce la cronaca nera in Domenica In COMMENTA  

Il d.g della Rai abolisce la cronaca nera in Domenica In COMMENTA  

rai

 Antonio Campo Dall’Orto, direttore generale della Rai, ha le idee chiare sulla Rai del futuro, e annuncia una mezza rivoluzione nel corso di una conferenza stampa nella quale ha tracciato il profilo del servizio pubblico che verrà. I futuri direttori saranno scelti sulla base della competenza televisiva e all’aderenza al progetto, mentre alle tre reti principali sarà delegato il compito di raccontare l’Italia. Rai 4 sarà invece la tv che dovrà recuperare quella fetta di ascolto giovanile che il servizio pubblico ha perso da tempo.

Abbiamo introdotto subito delle grandi novità – ha dichiarato il d.g della Rai –  la direzione creativa, quella digitale, l’avvento di una figura che non c’era mai stata come quella del direttore editoriale affidata a Carlo Verdelli. Ad agosto dissi che volevo capire il progetto per poi scegliere le persone cui affidarlo ed è quel che ho fatto, cambiando a fondo la struttura per iniziare a trasformare la Rai in una Media Company ‘.

Alla stampa, Campo Dall’Orto ha annunciato anche la svolta per quanto riguarda Domenica In, il celebre contenitore pomeridiano:
Da domenica prossima non ci sarà più la cronaca nera dentro Domenica in. È una scelta che ho concordato con Andrea Fabiano e che pagheremo in termini di ascolti, ma è questo che intendo quando dico servizio pubblico. Che è anche produrre fiction come Il sindaco pescatore, che ha fatto 7 milioni di audience. O Io non mi arrendo, ambientata nella Terra dei fuochi. Servizio pubblico è coprodurre Fuocoammare, il documentario di Gianfranco Rosi sui migranti e Lampedusa Orso d’oro a Berlino. Stiamo comprando i diritti della pay tv in modo da poterlo trasmettere in autunno su Rai3 in una serata a tema’.
Giro di vite è stato annunciato anche per quanto riguarda i programmi ‘emotainment’ e cosi programmi come  Il dono, Così vicini così lontani o, su un altro fronte, Ti lascio una canzone saranno posti in soffitta.

Una rivoluzione sarà anche introdotta per quanto riguarda i compensi dei professionisti che lavorano in Rai:
Operiamo in un mercato estremamente competitivo, dove le competenze sono il vero fattore di successo.

L'articolo prosegue subito dopo

Nonostante questo abbiamo deciso di ridurre i compensi delle posizioni apicali per cui le persone che sono entrate recentemente guadagnano tutte meno dei loro predecessori. E laddove possibile, cosa mai accaduta prima, abbiamo introdotto i contratti a tempo determinato per tre anni’.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*