5 Poesie d’amore famose per San Valentino

Cultura

5 Poesie d’amore famose per San Valentino

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A San Valentino si celebra l’amore, il sentimento che più di ogni altro nella storia ha ispirato le opere di poeti e scrittori.

Molte sono state le poesie e i romanzi dedicate ad esso, tante quante le innumerevoli sfaccettature di quest’emozione che molti ricercano tanto nella vita quanto nelle pagine dei libri.

Ecco quindi cinque tra le poesie d’amore più famose della letteratura da dedicare alla persona amata per il giorno più romantico dell’anno:

All’amata (Shekspeare)

“Se leggi questi versi

dimentica la mano che li scrisse:

t’amo a tal punto

che non vorrei restar

nei tuoi dolci pensieri,

se il pensare a me

ti facesse soffrire”.

Tu… anima mia (Saffo)

“Rapita


nello specchio dei tuoi occhi


respiro


il tuo respiro.


E vivo…”

Noi saremo (Verlaine)

“Noi saremo, a dispetto di stolti e di cattivi

che certo guarderanno male la nostra gioia,

talvolta, fieri e sempre indulgenti, è vero?

Andremo allegri e lenti sulla strada modesta

che la speranza addita, senza badare affatto

che qualcuno ci ignori o ci veda, è vero?

Nell’amore isolati come in un bosco nero,

i nostri cuori insieme, con quieta tenerezza,

saranno due usignoli che cantan nella sera.

Quanto al mondo, che sia con noi dolce o irascibile,

non ha molta importanza.

Se vuole, esso può bene

accarezzarci o prenderci di mira a suo bersaglio.

Uniti dal più forte, dal più caro legame

e inoltre ricoperti di una dura corazza,

sorrideremo a tutti senza paura alcuna.

Noi ci preoccuperemo di quello che il destino

per noi ha stabilito, cammineremo insieme

la mano nella mano, con l’anima infantile

di quelli che si amano in modo puro, vero?”

T’amo senza sapere come… (Neruda)

“T’amo senza sapere come, né quando né da dove, 


t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:

così ti amo perché non so amare altrimenti 
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,

così vicino che la tua mano sul mio petto è mia, 
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno”.

Se non avessimo amato (Wilde)

“Se non avessimo amato

Se noi non avessimo amato

chi sa se quel narciso avrebbe attratto l’ape

nel suo grembo dorato.

Se quella pianta di rose avrebbe ornato

di lampade rosse i suoi rami!

Io credo che non spunterebbe una foglia in primavera,

non fosse per le labbra degli amanti che baciano.

Non fosse per le labbra dei poeti che cantano”.

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