7 buone notizie che nessuno ha mai diffuso - Notizie.it

7 buone notizie che nessuno ha mai diffuso

News

7 buone notizie che nessuno ha mai diffuso

buone notizie
buone notizie

Perché i telegiornali diffondono solo cattive notizie? Ecco per voi 7 buone notizie di cui non parla nessuno, che vi rallegreranno.

Accendendo la televisione e guardando un telegiornale, non si può fare a meno di notare che la maggior parte delle notizie riportate riguardano tragedie, omicidi, rischi ambientali e quant’altro.
In pochi si occupano e si preoccupano di far sorridere gli spettatori o i lettori che decidono di aggiornarsi sui fatti quotidiani. Ebbene, è arrivato il momento di dirvi qualcosa di nuovo e soprattutto di buono.
Di seguito potrete leggere sette buone notizie che nessuno si è mai preso la briga di diffondere.

  1. Il golfo del Messico è in ottima forma.
    Era il 20 aprile 2010 quanod la piattaforma Deepwater Horizon esplose. La società proprietaria, British Petroleum (BP), stava realizzando nel golfo un pozzo a 1500 metri di profondità. Negli scavi però qualcosa andò storto e 780 milioni di litri di petrolio si riversarono in mare.

    La perdita venne tappata solo il 15 luglio. Oggi, a circa 6 anni di distanza, i dati ci danno una buona notizia. Il golfo del Messico è ritornato alla vita. L’ecosistema si è ripreso, anche se non del tutto. Ma siamo sulla buona strada.

  2. Si può vivere decenni anche se affetti da HIV.
    Da che l’HIV (il virus dell’immunodeficienza) è stato individuato e isolato, i ricercatori hanno fatto di tutto per trovare una cura. Sono stati fatti numerosi passi in avanti, tant’è che adesso ci sono ottime prospettive di vita per chi ne è affetto. Iniziata la cura, con le giuste cure, chiunque contragga non è condannato a morte. E’ possibile sopravvivere all’infezione. Inoltre il tasso di infezione dal 2011 al 2016 è diminuito del 25%.
  3. Il buco dell’ozono nell’Antartico si sta restringendo.
    Dal 1985 gli scienziati e gli ecologisti hanno iniziato a parlarci del buco dell’ozono. Da subito tutte le nazioni hanno iniziato una campagna di prevenzione e di cooperazione per diminuire l’emissione dei gas serra.

    Eppure nei tg vediamo sempre le solite immagini quando si parla di inquinamento, in primis i cinesi con le mascherine a causa del forte inquinamento. Ma nessuno parla del fatto che dagli anni ’90 il buco nell’ozono si è ridotto del 15%.

  4. Gli incidenti stradali sono in diminuzione.
    Il tasso più basso di incidenti stradali risale al 1949. Solo in Italia, negli ultimi tre anni, il tasso di incidenti è diminuito del 23%.
  5. Gravidanze adolescenziali in calo
    Le gravidanze al di sotto dei 18 anni, soprattutto in America, sembrano quasi all’ordine del giorno. Tant’è che sono state prodotte molte serie tv su questa tematica anche in ottica di prevenzione. Da fonti recenti, però è emerso che il tasso di gravidanze in età scolastica è notevolmente diminuito. Anzi, che è il più basso degli ultimi 70 anni.
  6. Più sei vecchio e più sei felice
    Dalle ultime ricerche è emerso qualcosa di sconcertante. Le persone più felici sono quelle più anziane.

    Si tratta di una scoperta sensazionale. Dopotutto cosa c’è da essere felici. Essere vecchi vuol dire avere un corpo cadente, avere difficoltà nei movimenti, rughe e tanti altri acciacchi. Una volta quelli più felici erano gli adolescenti, spensierati e istintivi. Invece, ultimamente le cose sono cambiate. Forse perché si matura più velocemente, la felicità ci viene sottratta e ritorna passati gli “anta”.

  7. Viviamo più a lungo
    Il tasso di mortalità è in diminuzione. Non stiamo parlando del tasso di morte per incidenti o per malattie, anche se anche il quel caso i dati ci dicono che le cose stanno migliorando. Parliamo invece di quanti compleanni festeggiamo. Dalle indagini sulla popolazione mondiale sembra che sempre più persone riescano a festeggiare il novantesimo compleanno.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Enrica Marrelli 444 Articoli
Laureata in Teoria della Comunicazione e Comunicazione Pubblica presso l'Università della Calabria. Amo la lettura ma mi appassiona anche il grande e il piccolo schermo.
Contact: Facebook