7 maggio 1915: L’affondamento del Lusitania COMMENTA  

7 maggio 1915: L’affondamento del Lusitania COMMENTA  

Varato nel 1906 come uno dei più grandi transatlantici dell’epoca, l’RMS Lusitania con lo scoppio della Grande Guerra venne armato come molte altre imbarcazioni civili inglesi. La Germania reagì effettuando un blocco navale nelle acque intorno la Gran Bretagna nelle quali, aveva avvisato, avrebbe attaccato qualsiasi nave battente bandiera inglese. Nonostante questo furono molti i cittadini statunitensi che si imbarcarono sul Lusitania in partenza da New York il 1 maggio. Sulla nave fu caricato anche del materiale bellico, prontamente segnalato da tre spie tedesche salite clandestinamente. Alle 14:10 del 7 maggio, al largo dell’Irlanda, un siluro lanciato da un sottomarino U-20 tedesco mise fine alla vita del transatlantico; furono 1198 le vittime totali, tra cui 123 americani. Insorsero subito molti dubbi sull’evento, ad esempio il fatto che non venne scortata da un incrociatore com’era prassi e come era stato pianificato inizialmente, oltre l’aver fatto facilmente trapelare il carico segreto della nave, fece sospettare che l’attacco venne incentivato dallo stesso governo inglese per costringere gli Stati Uniti ad entrare in guerra al loro fianco. Alla fine nonostante l’iniziale ritrosia del presidente Wilson, l’intervento americano venne deciso, rivelandosi fondamentale per le sorti della guerra.


 

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