7 regole per tenere sempre in ordine la casa

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7 regole per tenere sempre in ordine la casa

7 regole per tenere sempre in ordine la casa, attaccatele al frigorifero!
7 regole per tenere sempre in ordine la casa, attaccatele al frigorifero!

Avere la casa sempre in ordine è una grossa fatica per tutti, ecco quindi un elenco di regole per avere la casa impeccabile, ogni giorno.

Vi raccontiamo 7 regole d’oro da seguire attentamente per mantenere la casa sempre in ordine, facilmente.

Uno dei miei propositi per il nuovo anno è: avere la casa sempre in ordine! Mi rendo conto che è una grossa fatica per tutte noi, ecco perchè ho preparato un elenco di regole da seguire per avere sempre la casa impeccabile, e non solo all’inizio della settimana.

Regola 1: Un posto per ogni cosa (e ogni cosa al suo posto) – La prima cosa da tenere presente quando è il momento di riordinare è individuare il posto di ogni oggetto. Sembra un’affermazione ovvia, ma tutti i membri della famiglia devono sapere qual’è la collocazione esatta degli oggetti fuori posto, ecco perchè è importante che in questo processo di riordino siano coinvolti tutti coloro che vi abitano e si specifichi chiaramente dove si tengono i vari oggetti.

Potete aiutarvi con etichette per un po’, in modo da fugare ogni dubbio.

Regola 2: Usate cesti e raccoglitori – Per mantenere in ordine potete aiutarvi con cesti, scatole, divisori, barattoli, ecc. Non solo aiutano visivamente in modo da far apparire tutti gli spazi più ordinati, ma delimitano ancora di più il posto in cui ogni cosa deve essere riposta. Se usate un cestino per tenere la carta igienica, questa è una collocazione univoca.

Regola 3: Tutto quello che viene spostato dal proprio posto, deve essere rimesso in ordine – Se sappiamo dove deve andare ogni oggetto, tutto quello che usiamo deve ritornare al proprio posto dopo essere stato usato. Sembra facile, no? Sapete già che una volta finita una qualsiasi attività, dopo aver mangiato, essere usciti dal letto, arrivati a casa o quando avete lavorato con il computer, controllate che ogni oggetto torni al proprio posto. Quello che tirate fuori, una volta usato va rimesso in ordine!

Regola 4: Approfittate dei tempi morti – Mentre state aspettando che si scaldi il latte nel microonde, il tempo che si stampi quel documento in ufficio o durante la pubblicità che interrompe la vostra serie preferita, approfittatene per raccogliere quello che avete usato e di cui non avete più bisogno.

Sfruttate i tempi morti per riordinare.

Regola 5: Liberate le superfici orizzontali – I tavoli da pranzo, la console in ingresso, i comodini, il piano di lavoro in cucina e il pavimento sono enormi accumulatori di oggetti. A casa mia ci si formano sopra quelli che io chiamo discariche, una montagna gigante di oggetti diversi, raggruppati senza senso, per riordinarli ci vuole sempre un mucchio di tempo. La regola per evitare questo intoppo è rimetterli al posto ogni giorno a mano a mano che non servono. Le superfici orizzontali sono micidiali!

Regola 6: Fate attenzione ai disorganizzatori seriali – No, non mi riferisco ai vostri figli o ai vostri compagni, mi riferisco a quei gruppi di oggetti che mentre si riordina la casa, normalmente rompono le scatole perchè il loro “ciclo di riordino” è più lungo, dato che bisogna pure lavarli prima di riporli. Sono gli abiti e le stoviglie, oggetti diabolici che hanno l’abitudine di apparire nei posti a cui non appartengono, come la giacca su una sedia o un bicchiere d’acqua sul tavolo della sala.

Quando li avete in mano rimetteteli velocemente al loro posto, sia che debbano essere prima lavati o che vengano riposti direttamente. Non ci sono altre soluzioni! Abiti e stoviglie sono gli oggetti più fastidiosi, perchè vanno lavati prima di essere rimessi al loro posto.

Regola 7: Meglio un po’ per giorno piuttosto che fare delle maratone di ordine e puliziaOgni giorno, prima di andare a dormire, date uno sguardo intorno per vedere cos’è fuori posto. Non fatelo da soli, coinvolgete gli altri membri della famiglia. E’ una meravigliosa abitudine per evitare che si accumuli disordine un giorno dopo l’altro e per coinvolgere tutti nell’impresa.

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