8 febbraio 1692: Le streghe di Salem

Storia

8 febbraio 1692: Le streghe di Salem

Non riuscendo a dare una spiegazione medica allo strano e bizzarro comportamento che da un paio di mesi manifestavano Elizabeth “Betty” Parris e Abigail Williams, figlia e nipote di Samuel Parris, pastore protestante di Salem (Massachusetts), il dottor William Griggs dichiarò che a quel punto l’unica causa era da ricercarsi nella possessione demoniaca delle due fanciulle dovute ad un atto di stregoneria. Il clima di paura e sospetto che si venne a creare nella piccola cittadina scatenò in breve la più grande caccia alle streghe post medievale, che riguardò tutta la contea di Essex, coinvolgendo anche Boston. Nel corso di circa sei mesi furono giustiziate 19 donne, 55 tra uomini e donne accusati di stregoneria vennero torturati, mentre i vari processi, presieduti da membri della stessa comunità, riguardarono non meno di 150 persone. Fu la stessa chiesa a mettere fine a quella che stava diventando una follia collettiva prendendo possesso dei vari “tribunali” e concludendo le cause ancora in sospeso.

Un evento che ha segnato profondamente la cultura americana, come dimostrano gli innumerevoli libri, film, serie tv e quant’altro che trattano l’argomento.

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