8 marzo 1935: La commovente storia di Hachiko - Notizie.it

8 marzo 1935: La commovente storia di Hachiko

Storia

8 marzo 1935: La commovente storia di Hachiko

Hachiko (ko è un suffisso che in giapponese indica un vezzeggiativo) era un cane Akita, una razza giapponese portata per la caccia e la guardia, dal pelo bianco adottato all’età di due mesi dal professore universitario Hidesaburō Ueno. Abitando a Shibuya, un quartiere di Tokyo, per recarsi all’università dove insegnava ogni giorno doveva prendere il treno; il cane lo accompagnava fino alla stazione, tornandoci ad aspettarlo quando era l’orario del suo ritorno. Il 21 maggio 1925 però Ueno morì per un ictus mentre era all’università, quando Hachi (che nel frattempo aveva raggiunto quasi i due anni di età) andò come ogni giorno ad aspettarlo in stazione non lo trovò nonostante la lunga attesa. Tornò comunque alla stazione il giorno dopo, e quello dopo ancora, sempre nella vana speranza che il suo padrone tornasse. Continuò così per giorni, settimane, mesi tanto che il personale della stazione di Shibuya si accorse di lui e cominciarono a cercare di accudirlo, fornendogli cibo e riparo.

In breve divenne famoso in tutto il Giappone e molte persone arrivavano in stazione solo per vederlo e accarezzarlo. Nell’aprile del 1934 vennero realizzate due statue di bronzo con le sue sembianze, una posta nella “sua” stazione l’altra nella città di Odate, dove nacque, a sottolineare come per tutto il paese fosse diventato un simbolo dell’affetto e lealtà animale. L’8 marzo 1935 venne ritrovato morto in una strada di Shibuya, colpito da filariasi alla veneranda età di 12 anni, ricongiungendosi così con il suo padrone, che aveva continuato ad attendere per dieci lunghi anni. La sua morte fu talmente sentita dal popolo giapponese che il governò proclamo una giornata di lutto nazionale. Venne in seguito imbalsamato ed ora è esposto nel Museo Nazionale di Natura e Scienza della città; alcune sue ossa invece vennero sepolte accanto alla tomba di Ueno. Da allora ogni 8 aprile si celebra una giornata in suo onore.

Dalla vicenda venne tratto un bel film nel 1987 diretto da Seijirô Kôyama di cui è stato recentemente realizzato un remake americano con protagonista Richard Gere.

5 Commenti su 8 marzo 1935: La commovente storia di Hachiko

    • Se nn hai visto il film…nn guardarlo!!! Io e rebecca piangendo mezz'ora x sto cane ;-))

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