9 maggio 1978: Una tragica giornata italiana - Notizie.it
9 maggio 1978: Una tragica giornata italiana
Storia

9 maggio 1978: Una tragica giornata italiana

Il ritrovamento dei cadaveri di due delle più illustri vittime del clima di violenza che viveva la nazione a quel tempo ha resto questo giorno tristemente conosciuto nella storia d’Italia e che ogni anno viene commemorato al Quirinale col nome Giornata della memoria delle vittime del terrorismo.

Tre giorni dopo il “comunicato numero 9” con il quale le Brigate Rosse annunciavano l’esecuzione dello statista, il corpo di Aldo Moro venne ritrovato in una Renault 4 in via Caetani a Roma. Si concludeva così, a due mesi dal rapimento, una vicenda che aveva tenuto col fiato sospeso l’intera nazione e su cui sui punti oscuri ancora non si è fatta luce.

Nato in una famiglia mafiosa di Cinisi, paesino vicino a Palermo, Peppino Impastato decise di rompere con quell’ambiente venendo cacciato di casa dal padre. Impegnatosi in varie attività culturali, fondò nel 1976 Radio Aut, radio libera con la quale denunciava apertamente la mafia, in particolare il capo Gaetano Badalamenti, che abitava a “100 passi” (distanza che diede poi il titolo al film di Marco Tullio Giordana) dalla casa di Impastato.

Fu ucciso dopo essersi candidato per le elezioni comunali; venne poi inscenato, con una collusione tra mafia e magistratura, un falso tentativo di attentato terroristico per infangarne la memoria, facendolo passare come attentatore suicida. Ci vollero molti anni affinché il suo omicidio venne riconosciuto come un delitto di mafia.

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