9 strategie per avere più tempo per viaggiare COMMENTA  

9 strategie per avere più tempo per viaggiare COMMENTA  

I due più grandi ostacoli che impediscono alle persone di viaggiare sono il tempo e i soldi.

Tuttavia vi sono idee sbagliate su questi due punti. Viaggiare può essere davvero conveniente se si ha il giusto approccio. E indipendentemente che tu sia uno studente, un neolaureato, un professionista con una carriera affermata o un freelance, vi sono molti modi per ritagliarti del tempo per poter viaggiare.

  1. Studiare all’estero. Ormai si sa, è l’esperienza che si raccomanda di fare a tutti gli studenti. Contatta l’ufficio dei programmi internazionali della tua università per sapere quali sono le varie opzioni.
  2. Stagista o volontario all’estero. Se sei un neolaureato, avere un’esperienza lavorativa internazionale  conferisce al tuo curriculum un “plus”, e sarai inoltre libero di poterti trasferire in un altro paese. Molti programmi possono aiutarti a trovare un impiego all’estero – GoAbroad offre un ottimo motore di ricerca. Se puoi, assicurati che il lavoro che andrai a fare abbia a che fare con il percorso professionale che desideri, così potrai spendere quest’esperienza nella ricerca di un lavoro nel tuo paese, qualora decidessi di tornare. Fare volontariato all’estero è un’altra opzione, se puoi accettare un lavoro non retribuito, almeno dal punto di vista finanziario. Un’esperienza come volontariato conta comunque come un’esperienza lavorativa sul tuo curriculum, quindi non escludere quest’opportunità.
  3. Negoziare per avere più ferie. In media il periodo di ferie per gli impiegati a tempo pieno è di due settimane. Alcune aziende hanno delle policy molto ristrette per le vacanze, ma non tutte, e non puoi saperlo fin quando non provi a chiedere. Il momento migliore per negoziare il periodo di ferie è prima di accettare una posizione. Quando si discute di retribuzione, mettete in chiaro un tot di giorni di ferie – se ve ne offrono 10 contrattate per 15. In questa fase ricorda che i datori di lavoro hanno più spazio di manovra per le ferie che per la retribuzione.
  4. Prendi delle ferie non pagate. Se quando ricevete un’offerta lavorativa, l’azienda non è intenzionata ha trovare un compromesso per le ferie pagate, provate a chiedere un congedo non retribuito: non è il massimo ma avrete la libertà di prenotare una vacanza un po’ più lunga. Se sei già impiegato discutine con il tuo capo durante le valutazioni: avrai meno spazio di manovra, ma è pur sempre qualcosa.
  5. Prendi tutte le ferie in una volta. Hai due settimane di ferie. Quando pianifichi come usarle, immediatamente pensi che almeno una di queste due settimane devi spenderla per andare a trovare i familiari o per altri impegni pianificati prima.  Butta un occhio agli altri tipi di ferie che la tua azienda può offrirti: se hai a disposizione altri permessi, utilizza le due settimane di ferie tutte insieme, attaccando magari il weekend precedente e quello successivo – avrai così circa 17 giorni disponibili, che potrai spendere per viaggi di lunga tratta.
  6. Pianifica le tue ferie a ridosso di giorni festivi. Se prenoti le tue due settimane di vacanza in un periodo che include anche solo un giorno festivo, risparmi il numero di giorni di ferie da chiedere all’azienda.
  7. Rinviare le ferie per poter fare una vacanza molto più lunga dopo. Se invece di utilizzare entrambe le settimane di ferie, ne usi solo una, l’anno successivo potrai usufruire di ben tre settimane e pianificare una vacanza più lunga. O, ancora, potresti rinunciare alle ferie per un anno, e andare in vacanza un mese intero l’anno dopo. Pensa a una strategia per utilizzare al meglio ciò che hai a disposizione.
  8. Approfittare del tempo prima di un cambio di lavoro o un trasferimento. Se stai cambiando lavoro o ti stai trasferendo in una nuova città, pensa a come puoi sfruttare questa pausa, magari iniziando il nuovo lavoro qualche settimana dopo aver lasciato il precedente o rinviando il trasferimento di qualche giorno. Questo ovviamente richiede la tua possibilità di rimanere un po’ di tempo senza percepire uno stipendio.
  9. Prendere una vacanza lavorativa. Se sei un freelance o puoi proporre al tuo capo di lavorare da remoto, considera l’idea di lavorare on the road per qualche settimana o mese. Ovviamente questo vale più per le persone che lavorano principalmente al pc o che hanno qualcuno nella loro città che li può supportare in quelle attività che non si riescono a svolgere a distanza.

Con un po’ di creatività e un piano strategico, è possibile viaggiare per gran parte della tua vita. Non pensare che i viaggi siano solo per i ricchi, i freelance o i fortunati. Abbandona questi stereotipi auto-limitanti e fai dei viaggi una priorità nella tua vita, sarai in partenza prima di quanto possa pensare.


 

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