A Bari si gira “L’amore imperfetto”, ma la Puglia è tutta da girare

Bari

A Bari si gira “L’amore imperfetto”, ma la Puglia è tutta da girare

È Bari la scelta per la scrittrice e sceneggiatrice Francesca Muci, che proprio in questi giorni avvia le riprese del suo film nel capoluogo pugliese.

Per il film esordio “L’amore imperfetto”, tratto dall’omonimo libro edito da Piemme con un successo editoriale riconosciuto in tutta Italia, i ciak sono partiti lunedì e non termineranno prima di sei settimane.

Così, grazie alla storia di una ordinaria trentacinquenne protagonista del film, sceneggiato dalla scrittrice insieme a Gianni Romoli, interpretato da Anna Foglietta, Giulio Berruti, Bruno Wolkowitch, Lorena Cacciatore e prodotto da R&C con Rai Cinema, la città di Bari riscopre bellezza e vanità.

Un edonismo che beneficia la terra di Puglia, cavillo di svariati registi, sceneggiatori e produttori, alla ricerca di scorci malinconicamente artistici come quelli pugliesi.

Viene subito alla mente un bianco e nero del 1962, “Gli anni ruggenti“, con Nino Manfredi, assicuratore mandato al meridione, tra Matera e Alberobello e scambiato da i cittadini per un gerarca in spedizione, per questo corteggiato con favoritismi di ogni specie.

Una commedia di Luigi Zampa rivolta a un passato succube del Fascismo.

Ma senza rovistare troppo negli archivi, è sufficiente annoverare alcune ultime pellicole di successo.

Da “La vita Facile” interpretato da Pierfrancesco Favino e Stefano Accorsi, nel film entrambi innamorati della stessa donna, Vittoria Puccini a “Senza né arte né parte”, opera che rappresenta la crisi contemporanea, entrambi del 2010.

Ricordando il nostrano Checco Zalone con il film esordio “Cado dalle nubi”, in parte girato a Polignano a Mare, fino all’ultimo “Che bella giornata”, interamente ambientato a Milano, se si omette una trasferta ad Alberobello per festeggiare un ingombrante battesimo.

Ma soprattutto “Mine Vaganti” di Ferzan Ozpetek presentato nelle sale nel 2010. Tra i protagonisti ricordiamo Alessandro Preziosi, Nicole Grimaudo, Ennio Fantastichini, Lunetta Savino e il pugliese Riccardo Scamarcio. Per tutta la durata della pellicola la baroccheggiante Lecce è il cuore pulsante degli avvenimenti. Il film è stato premiato con il David di Donatello.

Una moltitudine di successi cinematografici che inorgoglisce i cinefili trovando conferma anche questo anno.

Infatti, secondo Apulia Film Commission, sono sessantotto i progetti cinematografici e televisivi che scelgono le suggestioni naturali della Puglia, tra il luccichio del mare e i sassi roventi dell’entroterra.

Maria Grazia Lisi

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Loading...