A BEINASCO BLUES DAY, GRANDI CONCERTI CON GRANDI INTERPRETI BLUES

Torino

A BEINASCO BLUES DAY, GRANDI CONCERTI CON GRANDI INTERPRETI BLUES

Beinasco

BLUES DAY

Sabato 13 settembre – Dalle 16 alle 24 Centro “Il Malinteso” – via Pio La Torre 3 – Beinasco (To)

Compie quattordici anni la rassegna che porta il Blues più autentico e graffiante, l’irresistibile ritmo della “musica del diavolo” che ha solcato le strade della storia a suon di improvvisazione, spiritualità e malinconia coronando la rivolta delle emozioni contro la repressione, alla portata del pubblico, per garantire una giornata di festa che alla grande musica abbina una cornice di nuove proposte tra cui jam session, laboratori didattici e show.

Il Blues-Day torna sabato 13 settembre e lo fa con il carattere del genere musicale che lo contraddistingue: le difficoltà non riescono ad arrestare la rassegna, che prosegue con una proposta artistica sempre di altissima qualità. Questa giornata colma di eventi prevede un’avvicendarsi non-stop di band sul prato del Centro Interculturale “Il Malinteso” di Beinasco: il palco sarà montato nell’area esterna del Centro sperando che il tempo sia generoso; in caso di maltempo la manifestazione si svolgerà comunque nell’ampio locale interno, sede dei live invernali.

Per tutta la giornata, disponibile servizio bar e possibilità di cenare con una deliziosa grigliata di carne (prenotazioni: 339/29.78.912). Ma il momento più atteso è quello previsto dalle ore 16,30 alle 24, quando si alterneranno sul palco i veri protagonisti della rassegna, i musicisti: dagli emergenti ai veterani, tutti accomunati dalla passione per la musica afro-americana: il Blues. L’evento è organizzato dall’Associazione A.R.C.I. “Violeta Parra” con il contributo del Comune di Beinasco Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili. Direttore artistico della manifestazione, fin dalla prima edizione, il chitarrista torinese Luigi Tempera. Responsabile per l’Arci “Violeta Parra”,Piero Contu.

Ma veniamo al programma della manifestazione: quest’anno Il Beinasco Blues&Jazz Festival decolla subito con i toni decisi del Rock-Blues, partendo fin dal pomeriggio con le esibizioni.

Ad aprire la rassegna sarà Luigi Tempera con la consueta presentazione del programma ed una breve esibizione musicale che ci introduce in quello che sarà il life motive della giornata.

Ad aprire la scaletta della giornata, il sound dei Windin’ Roads, sestetto dalle sonorità compatte che si propone con la robustezza dei grandi classici, per un’ora di concreto coinvolgimento. Segue, alle ore 18, il sound elettrico dei Todo Modo, batteria, basso e chitarra per una formazione classica senza fronzoli, come nella migliore tradizione. Il trio affida alla chitarra di Claudio Peccolo il compito di guidarci verso le atmosfere più ruvide del Blues!

Ma c’è spazio anche per i laboratori didattici: l’“Officina Blues”, prevista alle 19 e guidata dal chitarrista Luigi Tempera, è naturalmente dedicata alla musica afro-americana. Un percorso musicale che ci avvicina ai diversi stili attraverso approfondimenti legati al repertorio dei principali protagonisti, chitarristi ma non solo. Per concludere questa prima parte della giornata non può mancare il momento della jam-session tra i vari musicisti che partecipano alla rassegna. Come nella più sana tradizione Blues non mancheranno gli ospiti ad arricchire le performance sul palco.

Da ricordare, per gli aspiranti musicisti, che il Blues-Day coincide con la data di apertura delle iscrizioni ai “Corsi del Violeta”,scuola di musica coordinata dal maestro Luigi Tempera che propone corsi individuali e collettivi per adulti e bambini con insegnanti qualificati di chitarra, basso, batteria, tastiere e arpa.

Tra le novità di quest’anno il corso per “tecnico del suono” a cura di Giorgio Ruggirello e il corso di chitarra Folk a cura di Francesco Aricò. E’ in programma anche un corso di avvicinamento al palco comico a cura dell’associazione TAC e Scuola Commedy Studio. Il Violeta Parra offre anche una sala prove, dal lunedì al sabato dalle 17 alle 23.

Alle ore 21,30, dopo una pausa ed un intervento di cabareta cura dell’associazione TAC e della scuola di Comedy Studio,il momento cruciale della manifestazione si pregusta già, con la salita sul palco di Marco Roagna, uno dei chitarristi simbolo del rock-blues torinese e non solo: la formazione Marcos Power Trio da lui capitanata è infatti una solida realtà del panorama blues italiano. La band nasce nel 2012 imponendosi all’attenzione del pubblico soprattutto grazie alle numerose esibizioni live. Nel marzo 2014 viene lanciato, dall’etichetta indipendente Ænima Recordings, il loro primo disco con l’acronimo “MP3”. Il power trio, guidato da Marco Roagna, chitarrista torinese noto anche per essere il chitarrista della storica formazione jazz-rock italiana arti & mestieri con la quale ha avuto modo di calcare molti palchi in tournée tra l’Europa, Giappone, Messico e USA, si avvale di due prodigiosi musicisti: Fabrizio “EL” Coenda, bassista dalla voce graffiante e “Joe Roma” al secolo Gianni Romagnolo, batterista e motore portante della band.

Nella parte conclusiva del Blues-Day – dalle ore 22,45 in avanti – a farci apprezzare il sapore del Blues visto dal mondo del Jazz ci penserà uno dei musicisti più rappresentativi del jazz italiano e ospite principale della rassegna, il chitarrista Gigi Cifarelli. Dalla metà degli anni ’80 fino quasi tutti gli anni ’90, con l’uscita dei primi due CD della sua produzione, la sua chitarra appare al top in gran parte degli spazi musicali, sia nell’ambito Jazz e Funky che in quello Pop, collaborando in diversi CD di Mina, di Renato Zero, di Tullio De Piscopo, dei Dirotta su Cuba e di tanti altri cantanti di punta nel panorama della musica leggera italiana.

Diventa beniamino e un modello da seguire per tanti giovani chitarristi italiani; i lettori delle riviste specializzate infatti lo eleggono per cinque anni consecutivi “miglior chitarrista Jazz e Fusion” cosa che non si ripete negli anni successivi solo perché il suo nome viene inserito in un virtuale Olimpo a cui accedevano i musicisti votati per cinque anni consecutivi, quindi fuori classifica, per far votare e dar lustro ad altri talenti emergenti. Nel 1995 viene invitato in Francia da Marcel Dadi al Festival “les nuits de la guitare” ed entra in una dimensione internazionale salendo sullo stesso palco di John Scofield, Philipe Caterine, Toots Thielemans, Mike Stern, Bireli Lagrene, suscitando stima e ammirazione ovunque, oltre che per la sua grande energia musicale anche per la sua grande vervee simpatia. Questo, negli anni a seguire, lo fa scegliere per essere addirittura il Padrino del Festival di “sete sur mere”, nel sud della Francia, dove, in quell’occasione, si esibisce con Bireli Lagrene e con Silvan Luc e dove poi tornerà ancora due volte incontrando Pat Metheney e altri grandissimi nomi.

Partecipa in quel periodo anche al festival di Marsiglia e di Tolosa dividendo la serata e il palco con Scott Henderson. Più avanti fa un bellissimo concerto in trioa Parigi con Philipe Caterine e Bireli Lagrene ricevendo una standing ovation dal pubblico parigino. La televisione francese gli dedicò uno speciale di un’ora. Insomma, la Francia lo stava adottando e apprezzando davvero tanto, ma il suo voler sempre non sottostare a nessuna costrizione e regola lo fa allontanare da certe dinamiche; inoltre, la grande passione per il ciclismo, gli fa spesso rifiutare cose che gli impedirebbero di allenarsi e gareggiare. Da non credere, ma è così. Nel 2000 esce per la BMG un CD straordinario dal titolo “With the eyes of a child” che lo ricatapulta in testa a tante classifiche sia di vendita che di gradimento. La cosa che l’inarrestabile Gigi ama di più è suonare dal vivo e in virtù di questo fa serate ovunque, senza mai sottilizzare e formalizzarsi, cosa che da molti è vista come un limite e un “abbassare il proprio livello”, ma in realtà è proprio in mezzo alla gente e suonando per loro che diventa irresistibile, sia per quello che fa che per come lo fa e si pone. Per questo le sue serate sono dei raduni di persone che si divertono, sorridono e gustano musica ed emozioni. In quel periodo Gigi si esibisce in diversi concerti con un cantante superlativo col quale era da subito nata un’intesa straordinaria: Carl Anderson, il compianto “Judas” di Jesus Christ Superstar. Maggiori informazioni sulla biografia di Gigi Cifarelli sul suo sito web:www.gigicifarelli.net.

Ingresso gratuito e consumazione facoltativa Per info: 011.4399212 – 339/29.78.912 (Piero Contu) – Email: picontu56@yahoo.it

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