A Beppe Grillo mancava l’accusa di mafioso COMMENTA  

A Beppe Grillo mancava l’accusa di mafioso COMMENTA  

Sembra che il mondo politico intero ce l’abbia con il comico Beppe Grillo che si è esposto in piazza, e non solo, per il Movimento Cinque Stelle, formato da giovani onesti che cercano di entrare nella politica.

Ma come sempre succede nelle caste, il nuovo che cerca di trovarsi un posto, senza accordarsi con nessuno all’interno, viene cacciato dall’intero gruppo.

E’ quello che sta avvenendo in Italia, dove le parole di una sola persona stanno preoccupando l’intero sistema partitocratico, dal Presidente della Repubblica in giù, c’è anche già qualche nuovo ruffiano, segno che lo sfondamento sta avvenendo? Nel suo blog Grillo spiega così l’uscita di ieri che paragonava lo Stato alla mafia e commentava che la seconda non uccide:

‘La mafia ha tutto l’interesse a mantenere in vita le sue vittime.

Le sfrutta, le umilia, le spreme, ma le uccide solo se e’ necessario per ribadire il suo dominio nel territorio La finanza internazionale non si fa di questi problemi.

L'articolo prosegue subito dopo

Le sue vittime, gli Stati, possono deperire e anche morire”

E in merito all’accusa di mafioso spiega:

”Mafioso mi mancava. Avanti, sparate le ultime cartucce.’

Insomma il Movimento capitanato da Grillo continua a destare preoccupazione all’interno dei partiti e di un sistema ingessato dagli anni sessanta. E noi comuni cittadini stiamo a guardare, sia mai che una volta tanto conviene anche a noi.

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1 Commento su A Beppe Grillo mancava l’accusa di mafioso

  1. Nei giorni scorsi Beppe Grillo si è permesso di dire una frase che, a dir poco, ha fatto incazzare i politici:

    "Lo Stato italiano è come la mafia…"

    Le associazioni contro la mafia si sono incazzate, le vittime della mafia si sono incazzate, i media si sono incazzati, si sono incazzati tutti, ma perchè si sono incazzati?Perchè Grillo aveva torto, la mafia è meglio dello Stato.
    La mafia è l'unica azienda mai in crisi, ha filiali in tutto il mondo, da lavoro a milioni di persone,è l'unica realtà lavorativa basata realmente sulla meritocrazia e, dulcis in fundo, chi sbaglia paga.
    Lo Stato è perennemente in perdita, tutto il mondo ride dell'Italia e la tiene ad esempio negativo, solo i leccaculo e gli incapaci più osceni fanno carriera e chi sbaglia non paga mai.
    Mi spiace tanto per le vittime della mafia, ma ugualmente mi spiace per le vittime dello Stato.
    Poche sono le soluzioni che potremmo adottare e nessuna di queste è contemplata fra le opzioni del Kaiser Monti.

    1) Che mafia e Stato si diano il cambio, così l'Italia comincerà a funzionare e ad essere competitiva, mentre la nuova associazione a delinquere andrà allo sfascio.

    2)Regolarizzare la mafia, con tanto di partita IVA ed assunzioni regolari.Se la mafia pagasse le tasse il debito pubblico sparirebbe al volo.

    3)Che Stato e mafia unissero le forze per far andare avanti il paese. (Non in segreto come avviene ora!)

    4)Che l'Italia venga spaccata in due. Da Roma in su rimanga allo stato attuale, mentre da Roma in giu venga affidata al nuovo Stato mafia.

    5) Che lo Stato attuale cominci a segare i rami secchi, a curare i propri tumori e a mettersi nell'ottica che il Popolo è sovrano!Che lo Stato dia veramente battaglia alle associazioni mafiose e ad ogni delinquente di sorta(inclusi quella razza di delinquenti facenti parte dello stato stesso). Che lo Stato sia doperi per migliorare la condizione sociale dei propri cittadini (italiani tutti, senza discriminazione alcuna).

    6) Ultima opzione possibile, che dalle ceneri della guerra risorga la fenice, che l'albero nuovo della democrazia cresca imperioso nutrendosi del sangue di innocenti e colpevoli

    Signori compatrioti, finitela di riempirvi la bocca con i passati fasti di quello che fu l'impero romano o del periodo fascista e contemporaneamente smettetela di piangervi addosso!Smettete di ubbidire alla televisione come fosse legge, dopo 2000 anni non avete ancora capito il trucchetto del panem et circenses,è sempre uguale, con la piccola differenza che ora non vi danno nemmeno più il panem!Non suicidatevi, pensate a tutti quelli che restano, non sarete santificati per il vostro gesto disperato, diverrete solo inutili trafiletti di giornale, il giorno dopo utile solo a incartare le uova.
    Evolvetevi, cambiate modo di vedere, di pensare, di sentire e di giudicare.
    Finitela di dare la colpa di tutto quello che succede agli altri Stati, caricate sulle vostre spalle tutte le colpe. Se tutte le colpe sono degli altri non potrete mai fare nulla per migliorare, se invece le colpe sono vostre imparate e datevi da fare per cambiare!
    RENOVATIO, questa dovrebbe essere la parola d'ordine, questo dovrebbe essere l'unico credo, quindi finitela di incazzarvi per scemenze e iniziamo a remare tutti nella stessa direzione, oppure che gli schiavi si ribellino.
    Mi spiace essere stato duro, ma si sa, l'Italia non è cattiva,è solo una bambina viziata e maleducata, alla quale bisogna insegnare l'educazione e la disciplina.

    Buona riflessione a tutti. J.

    http://www.wix.com/trex_g/giancarlogalletti

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