A Caraglio si presenta l’antologia “Narrar per valli” curata da Giovanni Tesio - Notizie.it

A Caraglio si presenta l’antologia “Narrar per valli” curata da Giovanni Tesio

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A Caraglio si presenta l’antologia “Narrar per valli” curata da Giovanni Tesio

Giovedì 22 marzo, alle ore 21, presso il Teatro Civico di Caraglio avrà luogo la presentazione dell’antologia “Narrar per valli. Scrittori dalla Valle Scienza al Po”, curata dal professor Giovanni Tesio. Si tratta di una raccolta di 19 racconti scritti da altrettanti autori e ambientati ciascuno in una delle valli cuneesi, dalla Uzzone fino alla Po. La serata sarà accompagnata dal concerto del gruppo “La Mesquia”. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del programma Alcotra 2007-2013 – Piano Integrato Transfrontaliero “Nuovo territorio da scoprire”, progetto D3 “Itinerari culturali”. La partecipazione è ad ingresso libero. Per maggiori informazioni rivolgersi al numero verde della Regione Piemonte 800-329329, telefonare al numero 0171/618260 o visitare il sito internet www.marcovaldo.it.
“Sono tante le valli che incidono la Granda – dice Giovanni Tesio nella prefazione del volume -. Tante quanti i torrenti che ne marchiano e ne demarcano i percorsi, precipitando o stagnando tra i lembi di una ferita sempre aperta.

Proprio come accade a quell’altra ferita sempre aperta che genera la letteratura. Valli più note, valli più segrete, valli più chiuse, valli-rifugio, valli-pertugio, valli di transito, valli concluse. In ognuna di esse la letteratura ha versato i suoi inchiostri, dove più dove meno. In alcune imprimendo tracce profonde, in altre scarabocchiando orme leggere. Ma in tutte ha agito, da tutte è venuto almeno un alito di voce, un fruscio di penna”.
Il volume raccoglie dunque racconti inediti nati dall’idea “semplice e spontanea” di associare a ogni valle cuneese uno scrittore che vi ambienti una storia, un richiamo, una memoria, nel tentativo “di stanare bellezze nascoste, anfratti sconosciuti, piccoli misteri, piccole nicchie di silenzio”.
E così le valli cuneesi acquistano nuove voci letterarie e, da luoghi perduti, si trasformano in luoghi dell’anima nei testi di Ernesto Aloia, Andrea Bajani, Mario Baudino, Anna Berra, Stefania Bertola, Remigio Bertolino, Gianni Farinetti, Gian Luca Favetto,Carlo Grande,Elena Loewenthal, Davide Longo, Alessandra Montrucchio, Roberto Mussapi, Margherita Oggero, Sergio Pent, Alessandro Perissinotto, Luigi Sugliano, Elena Varvello e Hamid Ziarati.

“Più ricche o meno ricche di attestati – conclude Tesio -, sono valli che continuano a vivere in questi racconti con il fascino della loro ‘povertà’ e della loro discrezione”.

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