A cosa serve il succo di mangostano? COMMENTA  

A cosa serve il succo di mangostano? COMMENTA  

E’ il frutto esotico più costoso del mondo: il mangostano, che è tipico del Sud Est asiatico, in particolare in Thailandia, si distingue non solo per il suo ottimo sapore, ma anche per le importanti proprietà antiossidanti, tanto che l’American medical association l’ha inserito tra gli alimenti necessari per mantenersi in buona salute.


E’ un frutto ricco di molti fitonutrienti (come flavonoidi, stilbeni, tannini, chinina, polisaccaridi, catechine, proantocianidine), apporta molta fibra e contiene ben 39 tipi di xantoni, un vero record. Si tratta di composti biologicamente attivi dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, utili nella protezione delle malattie cardiovascolari e del diabete, nel trattamento dell’obesità e della sindrome metabolica.


Oggi il mangostano viene considerato uno dei più potenti antiossidanti presenti in natura e al centro di numerosi studi in Giappone, Stati Uniti e Australia, ma anche in Italia dove viene sperimentato nel trattamento del diabete e contro gli effetti secondari delle cure radiologiche.


Il succo di mangostano si ottiene sia dalla polpa sia dal pericarpo del frutto, la parte dove si concentrano gli antiossidanti che vengono ridotti in purea e poi diluiti con acqua.

L'articolo prosegue subito dopo

Si può bere al naturale, oppure in cocktail ottenuti mixando frutta fresca, ghiaccio e yogurt bianco.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*