Cardioaspirina: a cosa serve e come si usa

Salute

Cardioaspirina: a cosa serve e come si usa

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In caso di infarto: a cosa serve la cardioaspirina? Vediamo quando è necessario assumerla e quanto è efficace per prevenire infarti e gli ictus.

Il cuore è un organo muscolare presente negli esseri umani e in altri animali, la cui funzione primaria consiste nel pompare il sangue attraverso i vasi sanguigni nel sistema circolatorio. Il sangue rifornisce il corpo di ossigeno e sostanze nutritive, e aiuta anche nella rimozione delle scorie metaboliche.

Per anni, molti cardiologi hanno raccomandato di prendere l’aspirina per aiutare a mantenere il flusso sanguigno libero da coaguli.

Cardioaspirina: a cosa serve

Spesso è utilizzata per prevenire gli infarti e gli ictus. Questi, infatti, sono causati dalla formazione di coaguli che ostacolano il flusso del sangue all’interno delle arterie. L’azione del farmaco inibisce l’aggregazione delle piastrine e, di conseguenza, riduce l’incidenza di trombosi.
Il principio attivo della cardioaspirina è lo stesso della semplice aspirina, ovvero l’acido acetilsalicilico .

Cardioaspirina: istruzioni per l’uso

  1. Prima di iniziare ad assumere la cardioaspirina consultare un medico. Mentre prendere l’aspirina per aiutare a prevenire la formazione di coaguli nel sangue è raccomandato come prevenzione, ci sono certe condizioni medicine che potrebbero rendere la questione non necessaria o sconsigliabile.
  2. Se sei un uomo tra i 45 e i 79 anni o una donna tra i 55 e i 79, è consigliato assumere dosi basse di aspirina, secondo le indicazioni della Preventive Services Task Force degli USA.
  3. Prendete 81 mg, la dose bassa standard di aspirina che assicura protezione cardiovascolare.

    Questa è una parte della dose tipica di 650 mg che le persone prendono per un mal di testa o altro. Questa dose bassa ti aiuterà a mantenere il sangue libero da coaguli, che possono ostruire le arterie e favorire l’insorgere di infarto e/o ictus.

Cardioaspirina: controindicazioni

In caso di assunzione di altri farmaci è fondamentale fare presente al medico che si sta assumendo la cardioaspirina. Questa, infatti, potrebbe essere controindicata o rendere inefficace l’effetto del farmaco. Inoltre potrebbe essere necessario sospenderne l’assunzione almeno temporaneamente per poter effettuare degli esami medici come ad esempio la colonscopia.

In aggiunta, se noti che le gengive sanguinano, smetti di prendere l’aspirina e chiama immediatamente il dottore.

Cardioaspirina in gravidanza

Ad alcune donne, in gravidanza, viene prescritta l’aspirinetta.
Ma che differenza c’è fra Aspirina, Aspirinetta, e Cardioaspirina? Non c’è alcuna differenza tra i principi attivi presenti nei tre farmaci che è sempre l’acido acetilsalicilico.
Nell’ambito della gravidanza, è utilizzata da tempo in alcune categorie a rischio, per ridurre la possibilità di aborti in donne che ne abbiano già avuti.

Prevenzione

La prevenzione in questi casi è molto importante e, grazie alla tecnologia di cui oggi siamo dotati, risulta anche facile mantenersi monitorati.

Un strumento che, in questi casi, può aiutare è il misuratore di pressione che, oltre a svolgere tale funzione, fornisce anche la misurazione dei battiti cardiaci.

Uno dei più pratici è il Monitor di Pressione Sanguigna da polso digitale della CelebralMedics, testato e sostenuto dai medici. Lo strumento è dotato di un grande display al LED, facile da leggere, con un bottone per l’accensione e lo spegnimento. Il misuratore di pressione sanguigna è dotato di una barra colorata di classificazione della pressione per un’accurata interpretazione e di un’icona per il battito irregolare.

Le 6 regole per prevenire le malattie cardiovascolari

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