A Milano troppo smog: è “disastro colposo” COMMENTA  

A Milano troppo smog: è “disastro colposo” COMMENTA  

Lo scorso venerdì 27 gennaio si è svolto lo sciopero nazionale dei trasporti e a Milano e in ben 37 comuni dell’hinterland milanese, sono state sospese le ordinanze antismog.

Leggi anche: Grande Fratello Vip, ora parla il Codacons

Decisione che ha portato, a seguito di un esposto da parte di Codacons, all’apertura di un’inchiesta per disastro colposo, relativamente allo stato della qualità dell’aria di Milano e provincia.

Ma chi è ad essere sotto indagine? I pm non hanno ancora escluso il coinvolgimento del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, del presidente della Provincia Guido Podestà, e dell’ex sindaco Letizia Moratti.

I livelli di smog sono troppo alti, e secondo gli esperti questa situazione potrebbe aggravare il quadro già allarmante delle malattie respiratorie croniche, delle quali il 15% è causato proprio da inquinamento atmosferico.

Uno studio del CNR ha invece analizzato i dati relativi alla concentrazione di PM10 (polveri sottili disperse in atmosfera) dello scorso anno, ed è emerso uno stretto legame tra il tasso di mortalità e la concentrazione di polveri PM10 nell’aria.

Leggi anche: Aumenti in bolletta, no del Tar Lombardia

In particolare è stato evidenziato un aumento di decessi nei giorni subito successivi alla registrazione di un picco di polveri sottili.

Leggi anche

Style

Cosa regalare a Natale ai nonni

Natale 2016: tutte le idee regalo per augurare un felice e gioioso Natale ai vostri cari ed amati nonni Tra poco è Natale e già dai primi giorni di dicembre siamo alle prese con i regali, che idee, cosa acquistare, a chi fare i regali? Insomma, la nostra mente è così impegnata in modo tale da non dimenticare in alcun modo nessuno e non ritrovarsi gli ultimi giorni a dover correre di qua e di là per concludere gli ultimi preparativi natalizi. Certo è che scegliere i regali per ogni persona diversa e, soprattutto per i nostri cari familiari non Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*