A novembre Firenze si accende con Florens 2010

Firenze

A novembre Firenze si accende con Florens 2010


8 giorni per 150 eventi culturali e un Forum internazionale in Palazzo Vecchio

Tra le sorprese il David si fa in quattro e spunta un prato in Piazza del Duomo

Oltre 150 eventi culturali gratuiti aperti al pubblico, un Forum internazionale di 3 giorni con i maggiori esperti e studiosi in arrivo da tutto il mondo e iniziative in collaborazione con la National Geographic Society. E’ con questi ingredienti che Florens 2010, Settimana Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, dal 12 al 20 novembre, trasformerà Firenze in un laboratorio globale di arte, cultura ed economia.

Con Florens 2010 Firenze vivrà un nuovo Rinascimento: saranno coinvolti i luoghi del sacro (Cattedrale, Battistero) e quelli delle istituzioni civiche (Palazzo Vecchio, Palazzo Medici Riccardi, Palazzo Sacrati Strozzi), i palazzi privati, le piazze, i musei, le università e gli ‘spedali’, le biblioteche e le librerie. Il calendario della manifestazione che prevede in ogni angolo della città lectio magistralis, mostre e workshop, proiezioni, concerti, reading e performance urbane, include anche eventi culturali che si svolgeranno in alcuni Comuni dell’area metropolitana fiorentina.

Tra gli eventi di maggior richiamo David, la forza della bellezza, un omaggio al capolavoro di Michelangelo: una riproduzione a grandezza naturale della statua apparirà in alcuni luoghi della città per ripercorrere virtualmente la disputa che il suo collocamento scatenò nel ‘500.

Inoltre in occasione di Florens 2010 Piazza del Duomo sarà protagonista di una rievocazione dai notevoli effetti scenici: la sua pavimentazione sarà trasformata in un immenso prato fiorito come avvenne nel famoso Miracolo di San Zanobi.

Da segnalare anche il mercato d’epoca di Piazza della Repubblica e Piazza Strozzi che ricostruirà i “tratti antichi” del commercio ambulante dei secoli passati.

In calendario le lectio magistralis con l’architetto Rem Koolhaas, il designer Chris Bangle, il critico Achille Bonito Oliva; e i dialoghi fra Mons.

Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze e l’artista Mimmo Paladino; fra il filosofo Sergio Givone e l’architetto Richard Rogers; fra l’architetto Elisabetta Susani e il professor Gianfranco Gensini. I reading richiameranno a Firenze nomi come Toni Servillo; nel calendario del Florens 2010 anche decine di incontri con autori nelle librerie e biblioteche della città. Non mancheranno fiere del settore enogastronomico e mercatini di prodotti tipici.

A Palazzo Vecchio da giovedì 18 a sabato 20 novembre si svolgerà il Forum Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, che vedrà riuniti esperti, rappresentanti dei più importanti musei del mondo, organizzazioni e istituzioni internazionali. Affronteranno temi relativi al futuro dei beni culturali e ambientali in Italia e nel mondo, con focus sull’evoluzione economica delle città d’arte, sulla gestione del patrimonio e sulle nuove tecnologie per costruire innovazione. Oltre 70 relatori provenienti da 20 paesi e 4 continenti si confronteranno in un dialogo tra il mondo dell’impresa e della cultura, al fine di valorizzare i beni culturali ed ambientali quali paradigma produttivo vincente e nuovo motore dello sviluppo industriale.

Saranno presentate alcune tra le principali esperienze mondiali di successo. Sono attesi 300 partecipanti, provenienti da 27 paesi, che avranno occasione di contribuire attivamente ai dibattiti nel corso delle tre giornate.

Tra i protagonisti internazionali: Jean Paul Fitoussi, Presidente dell’Observatoire Français des Conjonctures Économiques; Alan Latourelle, Amministratore Delegato della Parks Canada Agency; Marc Olivier Wahler, Direttore del Museo di Arte Contemporanea Palais de Tokyo di Parigi; Patrick Blanc, ideatore dei giardini verticali; Edward Dolman, Amministratore Delegato, Christie’s; Terry Garcia, Vice Presidente Esecutivo, National Geographic Society; Laurent Fabius, già Primo Ministro francese, Presidente del Rouen District Council; Michael Govan, Direttore, Los Angeles County Museum of Art; Charles Leadbeater, esperto di innovazione e scrittore; Jeffrey H. Patchen, Presidente e Amministratore Delegato del Museo dei Bambini di Indianapolis; Glenn Adamson, Vice Direttore della Ricerca del Victoria and Albert Museum; Mikhail Borisovich Piotrovsky, Direttore del Museo Hermitage di S. Pietroburgo; Philippe de Montebello, Direttore Emerito del Metropolitan Museum di New York; P
eter Reed, Senior Deputy Director for Curatorial Affairs del MoMA di New York; Wafaa el Saddik, Direttrice del Museo Egizio del Cairo; Zahi Hawass, Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichità Egizie.

La manifestazione ha l’obiettivo di promuovere il patrimonio artistico e culturale quale volano di sviluppo economico e sociale.

Per cultura e storia, Firenze e la Toscana rappresentano la sede ideale di un “laboratorio esportabile a livello internazionale” capace di formulare azioni concrete in chiave innovativa, dando vita a un nuovo concetto di golden economy. Florens 2010 vuole da una parte ospitare personalità ed esperienze di rilevanza mondiale e dall’altra mettere in luce le eccellenze culturali artistiche ed economiche del territorio.

La National Geographic Society, media partner dell’iniziativa e membro del Consiglio Scientifico, nel contesto della Settimana organizzerà un’importante tavola rotonda sul “Museo ideale”, una mostra interattiva, la première di un film documentario e la proiezione del film “Secrets of Florence”.

L’iniziativa ha il sostegno di: Camera di Commercio di Firenze; Ente Cassa di Risparmio di Firenze; Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare; Regione Toscana; Provincia di Firenze; Comune di Firenze; Associazione Partners Palazzo Strozzi (APPS).

Il calendario delle iniziative è disponibile su www.florens2010.com

L’ingresso agli eventi è gratuito, è consigliata la prenotazione

Ufficio stampa Toscana: Dorado Communications 055.47891240 ufficiostampa@doradocom.com

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